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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 1037
RAGUSA - 03/03/2016
Politica - Il contrattacco del deputato dopo la bocciatura dell’emendamento

Dipasquale denuncia giunta Piccitto su fondi royalties

"La mia era una ottima idea per tutto il territorio ibleo" Foto Corrierediragusa.it

Nello Dipasquale (foto) conferma di aver denunciato alla Corte dei conti di Palermo e pure alla procura di Ragusa la giunta comunale di Ragusa retta dal sindaco Federico Piccitto per abuso d´ufficio sull’utilizzo delle royalties petrolifere, in questi giorni al centro della polemica dopo la bocciatura in Finanziaria all’Ars dell’emendamento dello stesso Dipasquale che proponeva la destinazione di 4 dei 30 milioni complessivi agli altri comuni iblei, lasciando a Ragusa i restanti 26 milioni. Il deputato regionale del Pd, nell’incontro con la stampa a Ragusa, ha poi cantato il «De Profundis» alla legge su Ibla, precisando che, alla luce di quanto accaduto all’Ars, non c’è più proprio niente da fare. E a tal proposito la Cna territoriale di Ragusa esprime tutta la propria insoddisfazione per il mancato rifinanziamento della legge regionale 61/81 su Ibla. «Il malcontento delle nostre imprese – afferma il presidente della Cna locale, Giorgio Biazzo – è fin troppo evidente considerato che questa legge era nata 35 anni fa per porre attenzione al risanamento della città e al recupero edilizio avendo anche la funzione di valorizzare l’economia locale. Purtroppo, tutto questo, adesso, senza rifinanziamento della norma, verrà a mancare rendendo ancora più difficile un quadro complessivo già abbastanza critico. Non è possibile che le nostre imprese siano costrette a misurarsi pure con questa incresciosa situazione». Aggiunge la responsabile territoriale della Cna di Ragusa, Antonella Caldarera: «La diatriba politica che sembra essere stata all’origine di questa defaillance ha determinato una situazione negativa. Anche perché a rimetterci sono state le imprese, i cittadini e lo sviluppo economico della nostra realtà a differenza di Agrigento e Siracusa dove, invece, sono state destinate delle somme ad hoc per i centri storici. Questo vuol dire soltanto una cosa. Che in assenza di coesione nel nostro territorio non sarà possibile raggiungere alcun risultato valido per la crescita in una situazione di depressione economica come quella attuale». La Cna territoriale di Ragusa rivolge dunque un appello alla rappresentanza politica affinché possa esserci un impegno complessivo per un recupero dei finanziamenti per la legge su Ibla.


considerazione
05/03/2016 | 12.48.18
Peppe I.

In ogni caso nonostante questa brutta ´scivolata´, credo che Nello Dipasquale ce lo dobbiamo tenere stretto, per il bene dell´intero territorio ibleo.


ora na .........
04/03/2016 | 11.41.05
vale

patetici tentativi di "carriri aditta"..........


de manu ri nudu
03/03/2016 | 19.43.15
gpeppino

noi stiamo a guardare le "stuzzie" fanno i bambini.


IN INCOGNITA
03/03/2016 | 19.41.20
arlecchino

Ma Dipasquale si è tolto la barbetta per non farsi riconoscere, dopo questa sparata?