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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 375
RAGUSA - 27/02/2016
Politica - Colpo di scena nell’ambito della discussione della Finanziaria

Ars: bocciato emendamento Dipasquale su royalties petrolifere per tutti

Numerose le reazioni nel mondo politico Foto Corrierediragusa.it

Come volevasi dimostrare. Ovvero tanto rumore per nulla. L’emendamento sulle royalties approvato in commissione Bilancio è stato bocciato dall’aula. L’Ars ha detto no alla ripartizione delle somme tra i comuni limitrofi ripristinando la vecchia norma. Ragusa non perde gli introiti garantiti dalle estrazioni petrolifere dai pozzi che insistono sul proprio territorio. L’emendamento sul quale Nello Dipasquale aveva puntato per ripartire le risorse almeno per i comuni inseriti nella lista Unesco, in questo caso Modica e Ragusa, è saltato del tutto visto che l’aula lo ha bocciato a larga maggioranza. Nello Dipasquale è riuscito a sollevare un polverone, ad accendere il dibattito politico, facendolo in qualche caso tracimare, per raccogliere solo critiche nel migliore dei casi dai suoi avversari e dovrà ora farsi carico della delusione di quanti avevano contato sui soldi, circa una decina di milioni, che si sarebbero dovuto ripartiretra i comuni limitrofi. I primi commenti arrivati da Laboatorio 2.0 e dal circolo Pd della città con il segretario Gianni battaglia parlano della soddisfazione di avere visto affondare l’emendamento. Laboratorio 2.0 tuttavia va oltre perché mette in guardia sul mancato finanziamento della Legge su Ibla che non è al momento stata dotata di alcuna somma. In questo caso sarebbe la prima volta dalla sua istituzione dal 1981 anche se negli ultimi anni la legge è stata ridotta ai minimi termini arrivando da 5 milioni ad appena due. Gianni Battaglia invece propone un confronto aperto alla città per un uso concordato e partecipato delle risorse derivanti dalle royalties pensando ad un utilizzo per il sostegno del lavoro, dello sviluppo, della crescita e degli interventi di green economy. Il segretario cittadino chiude così la sua dichiarazione: «Auspico che questo voto ponga fine ad ogni polemica».

LA REAZIONE DI DIPASQUALE
«La bocciatura della norma sulle royalties determina un grave danno alla Sicilia e fa emergere la profonda inadeguatezza della classe di amministratori del Movimento 5 Stelle». Lo dice Nello Dipasquale, deputato regionale del Pd, a proposito della bocciatura (con voto segreto) del comma 19 dell’articolo 8 della finanziaria in discussione all’Ars. La norma prevedeva che i comuni potessero utilizzare le somme derivanti dalle royalty solo per interventi di riqualificazione urbana, riduzione della pressione fiscale, tutela dei siti Unesco o servizi di assistenza ai disabili. «Il motivo per cui i 5 Stelle hanno voluto bocciare la norma? E’ semplice – dice Dispaquale – perché il loro sindaco a Ragusa ha utilizzato oltre 20 milioni di euro di fondi derivanti da royalty per spesa corrente. Ho già presentato un esposto alla Corte dei Conti sull’utilizzo dei fondi da parte del comune di Ragusa». «Oltretutto – aggiunge – è curioso che a difendere le royalties siano proprio i grillini, che si dichiarano contrari alle trivelle. Evidentemente quando - conclude Dipasquale - le royalties sono un ‘tesoretto’ che può essere utilizzato da un loro sindaco, cambiano idea".


considerazione
28/02/2016 | 12.30.13
Peppe I.

Penso alla iniziale polemica-messinscena Dipasquale-Abbate: che figura!


due piccioni con una fava
28/02/2016 | 10.47.29
mambo

Dipasquale, con un colpo solo, è riuscito a scontentare contemporaneamente Ragusa perché ha proposto di togliere una quota di royalties e gli altri comuni perché la manovra tentata non è passata. Un colpo da maestro!