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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 572
RAGUSA - 17/02/2016
Politica - Alcuni dubbi restano sulla vicenda

Caso Campo: 6 sedute e tante ore di lavoro per cosa?

Il caso comunque appare sgonfiato Foto Corrierediragusa.it

Sei sedute ma i dubbi non sono fugati. Ognuno è rimasto sulle sue posizioni dopo la chiusura dei lavori della commissione trasparenza che si è occupata del caso di Stefania Campo (foto), l´assessore dimessosi dopo le violente polemiche scoppiate per una sua presunta pressione per fare assumere il marito dalla società che gestisce il servizio di controllo dei contatori idrici. Il presidente della Commissione Elisa Marino non ha potuto dire altro, a conclusione dei lavori, che la relazione è "scevra da considerazioni personali e politiche, basata solo sui verbali delle audizioni, che fanno emergere numerose incongruenze, soprattutto di carattere formale. Risposte divergenti tra i lavoratori della ditta e quelle dei funzionari comunali". Nello specifico nella relazione si legge anche che "l´atteggiamento tenuto dai vari soggetti del Comune nell´affidamento del servizio alla Agos risulta irrituale in quanto gli stessi si sono prodigati nell´incontrare informalmente il presidente della Agos". La posizione di Stefania Campo emerge dunque molto sfumata anche se viene annotata la sua presenza ad un incontro al bar insieme ai funzionari e al presidente della Agos, diventato poi il vero "casus belli". Il caso sembra dunque sgonfiato anche se qualche dubbio permane.

Lo dicono ad alta voce i consiglieri grillini facenti parte della commissione. "Sulla Campo non è stato scritto niente nonostante sia stata scagionata da qualsiasi implicazione": I consiglieri di maggioranza bocciano a questo punto la relazione e si preparano a scriverne una per conto proprio.