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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1083
RAGUSA - 15/02/2016
Politica - Emendamento passato in Commissione Bilancio all’Ars

Royalties, soldi per tutti i comuni iblei con Dipasquale

Si tratta dei fonfi provenienti dalle ricerche petrolifere Foto Corrierediragusa.it

Una buona idea, che è ancora un emendamento passato in Commissione Bilancio all´Ars. Bisognerà vedere come sarà definito nei dettagli quando arriverà in aula e diventerà legge ma l´emendamento proposto da Nello Dipasquale (foto) funziona perchè ripartisce in modo più equo i proventi delle estrazioni per tutti i comuni siciliani. Il punto centrale è infatti l´utilizzo delle royalties provenienti dalle ricerche petrolifere. Queste, da fatto residuale negli anni passati, sono diventate rilevanti, se non fondamentali, man mano che nel territorio si sono insediate diverse compagnie che versano parte dei ricavi ottenuti. Per Ragusa sono stati 30 milioni lo scorso anno. L´emendamento approvato prevede che con questi soldi siano finanziati interventi di recupero dei centri storici dei Comuni siciliani, con particolare riferimento a quelli dell’Unesco. Inoltre la ripartizione di questi fondi deve riguardare anche i servizi sociali, con riferimento specifico a quelli per i disabili, la riqualificazione industriale e la tutela del territorio. Sono tre aree molto delicate per le quali le amministrazioni locali sono a corto di risorse che potrebbero venire proprio dalle royalties. Altro punto qualificante dell´emendamento è la possibilità che queste risorse, se superiori ai 15 milioni annui, non siano appannaggio, come finora succede, del comune in cui si trovano i pozzi petroliferi, ma vadano ripartite anche tra gli altri comuni con una quota del 70 per cento per il comune direttamente interessato e il 30 per gli altri. L’emendamento istituzionalizza l’utilizzo delle royalties anche per un altro aspetto, ovvero il rifinanziamento della legge speciale su Ibla a cui andranno ogni anno 5 milioni di euro. Dice Nello Dipasquale: «Sapevamo che il rifinanziamento della legge su Ibla, lo avevamo capito già l´anno scorso, era una possibilità remota rispetto alle ristrettezze economiche della Regione ed allora abbiamo pensato a blindarla Inoltre, il risultato finale, è che anche i Comuni iblei che non hanno una legge speciale come quella di Ibla, d’ora in poi potranno contare sulla distribuzione percentuale delle royalties».

L´iniziativa parlamentare di Nello Dipasquale ha innescato un botta e risposta stucchevole tra il deputato ragusano e il sindaco di Modica sui criteri e la quantità di ripartizione dei fondi provenienti dalla royalties che per il primo cittadino di Modica, di recente autoproclamatosi tuttologo (con risultati discutibili) sarebbe addirittura troppo bassa. Dipasquale ha risposto a muso duro accusandolo "Di fare come al solito campagna elettorale perenne con il lavoro e l´impegno degli altri, piuttosto che impegnarsi fattivamente, e non solo in chiacchiere, al raggiungimento di veri obiettivi per la città che dovrebbe amministrare quotidianamente".


considerazione
15/02/2016 | 15.55.31
Peppe I.

Non vorrei che tutta questa messinscena serva a distogliere l´attenzione dei liberi cittadini dal nuovo piano sanitario ibleo di cui tanto si parla, ma poco si sa.


Grande PD
15/02/2016 | 13.17.49
Antonio

Grande PD ibleo che ha al suo interno una leadership con radici nella storia del partito. Uomini che pensano solo al bene della comunità iblea. Grande PD!!!!!!!!!!!!!!