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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 988
RAGUSA - 14/11/2015
Politica - Dura reazione alla vicenda dell’ex assessore alla cultura

Il sindaco Piccitto come Ponzio Pilato

Il primo cittadino bollato come "Palesemente inadeguato" Foto Corrierediragusa.it

«Il sindaco di Ragusa si deve dimettere per la sua palese inadeguatezza, dimostrata una volta di troppo nella vicenda della presunta assunzione del marito di Stefania Campo, che ha rassegnato le dimissioni da assessore per chiarire tutto nelle opportune sedi». Non le mandano a dire i consiglieri di opposizione Sonia Migliore, Manuela Nicita, Maurizio Tumino, Giuseppe Lo Destro, Giorgio Mirabella, Angelo La Porta, Elisa Marino e Gianluca Morando. «Un sindaco come Ponzio Pilato che ne se lava le mani rispetto tutte quelle circostanze dove si chiede un´assunzione di responsabilità inequivocabile se ne deve andare – scrivono i consiglieri in un comunicato – ma ciò sinora non è mai accaduto, e Piccitto ha sempre preferito trincerarsi dietro un semplice «Non sapevo». Il caso di questi giorni che ha coinvolto Stefania Campo – hanno proseguito all´unisono i consiglieri di minoranza – è l´ultimo di una lunga serie, in cui, interpellato, il sindaco Piccitto ha sempre compiuto un passo indietro, dicendo di non sapere. Un sindaco che non sa, come può amministrare una città? Non è una domanda retorica, o della quale conosciamo già la risposta. E´ un interrogativo che evidenzia quanta approssimazione ci sia, quanta poca considerazione si abbia di lui e del ruolo che ricopre, oppure è una scelta di campo. In tutto questo bailamme quale è il ruolo del sindaco Piccitto? Noi non l´abbiamo capito e forse qualche nube è anche in capo a chi rappresenta questa amministrazione.

Chiediamo dunque al sindaco, senza voler esasperare gli animi, di compiere una riflessione seria e di rassegnare le dimissioni, visto che in questi due anni e mezzo sono stati cambiati quattro assessori con le motivazioni più disparate, ma al contempo recitando sempre la storiella «Noi ( i 5 stelle, n.d.r.) siamo diversi dal passato, noi siamo in discontinuità con il passato», ma questa storiella – concludono i sei consiglieri – ha sempre lo stesso identico finale». Inoltre l’opposizione paventa l’ipotesi che le dimissioni della Campo siano state decise dai vertici dei grillini, e che il sindaco si sia limitato a prenderne atto senza assumere una posizione ufficiale in prima persona rispondendo ai quesiti giunti da più parti.

E LA MARINO CONVOCA LA COMMISSIONE TRASPARENZA
La consigliera Elisa Marino, nella qualità di presidente della commissione Trasparenza del Comune di Ragusa, dando seguito alle richieste provenienti da alcuni gruppi consiliari, ha deciso di convocare l’organismo. La riunione si terrà verosimilmente mercoledì. Oggetto della riunione il cosiddetto «caso Campo». «L’obiettivo che ci poniamo con questa convocazione – afferma Marino – è di fare piena luce, attraverso la visione di documenti già richiesti e da richiedere, su quanto accaduto a palazzo dell’Aquila atteso che, almeno rispetto alle segnalazioni ricevute, il caso dovrebbe riguardare non solo l’assessore che ha rassegnato le dimissioni ma anche un dirigente e un dipendente dell’ente di palazzo dell’Aquila. La nostra commissione, che è chiamata a chiarire quanto accaduto, intende acquisire tutti gli elementi che si rendono indispensabili per potersi fare una idea sulla delicata vicenda ed esprimere, compiutamente, il proprio parere. Si tratta di un’azione che vogliamo condurre con la massima cautela e la dovuta attenzione. Nessun intento inquisitorio, quindi, ma solo la necessità di accertare come si sono svolti i fatti ed eventualmente gettare le basi per i dovuti interventi. La commissione Trasparenza, da quando è sotto la mia guida, intende procedere con linearità e puntando - conclude la Marino - alla verità sostanziale dei fatti che ci vengono esposti».


Dimissioni di tutti i ladri e corrotti in parlamento.
14/11/2015 | 15.26.29
Giorgio Modica

Per questo debolezza si è dimesso l´assessore.
Le opposizioni chiedono al testa del Sindaco, credo che prima di dimettersi il Sindaco, si dovranno dimettere dalle loro cariche tutti coloro che siedono in parlamento che hanno rubato e i corrotti che stanno, si dovrebbero fare nuove elezioni poiché rimarrebbero solo quelli del M5S.