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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 921
RAGUSA - 13/11/2015
Politica - Lettera aperta dell’ex assessore alla Cultura ai cittadini

La Campo: "Su di me solo calunnie"

"Mio marito svolge l’incarico di letturista per il Comune di Ragusa già da prima che io assumessi la mia attuale carica pubblica e cioè dal novembre 2012" Foto Corrierediragusa.it

Stefania Campo (foto) dice la sua, conferma le dimissioni e intende tutelare la sua immagine personale, familiare e politica. L´ex assessore alla Cultura ha inteso fare chiarezza sulla vicenda che l´ha vista al centro dell´attenzione mediatica nelle ultime ore ed oltre a spiegare le sue ragioni in conferenza stampa ha scritto una lettera aperta ai cittadini perchè ognuno possa valutare con tutti i dettagli a disposizione. L´ex assessore non può fare a meno di sottolineare la superficialità di chi non ha verificato notizie ritenute false pur avendo esercitato il proprio diritto di cronaca. La Campo non ci sta e respinge toni "denigratori e offensivi" di cui è stata fatta oggetto. Al centro l´assunzione del marito quale letturista da parte della Cooperativa Agos che svolge il servizio per conto del comune.

"Non vi è mai stata nessuna mia ingerenza perchè mio marito svolge l’incarico di letturista per il Comune di Ragusa già da prima che io assumessi la mia attuale carica pubblica e cioè dal novembre 2012" Il fatto che la Agos sia subentrata nel servizio obbligava comunque l´impresa a confermare nel posto il personale già assunto per cui , sostiene l´ex assessore: "Ciò dimostra che mio marito è stato assunto in osservanza di una precisa disposizione di legge e non perché io abbia esercitato coartazioni dell’altrui volontà". Smentite anche altre circostanze e dettagli Stefania Campo precisa dunque che non c´è stato "nulla di illegale, né di poco trasparente. Un corso degli accadimenti, dunque, cristallino e regolare e mi sono chiesta la ragione di tanto astio ingiustificato nei miei confronti e la ragione che ha indotto il dott. La Mesa (titolare della Agos, ndr)) o chi per lui, a raccontare una versione distorta dei fatti. All’esito della mia riflessione ho compreso che, probabilmente l’ex datore di lavoro di mio marito, nutre dei sentimenti di rancore nei confronti dello stesso per un recente decreto ingiuntivo chiesto dal mio coniuge ai suoi danni, in ragione del mancato pagamento dello stipendio relativo all’ultima mensilità".

La Campo ha annunciato di volere tutelare le sue ragioni e di voler dimostrare la sua totale estraneità alle accuse mosse per ottenere l´opportuna tutela. Tutto da vedere, a questo punto, se di fronte alle ragioni della Campo il sindaco intenderà fare marcia indietro anche se Stefania Campo ha catalogato le sue dimissioni come "irrevocabili" aprendo un solco tra lei e gli altri componenti della giunta oltre che con il gruppo consiliare.

Da parte sua il sindaco Federico Piccitto si è limitato ad accettare le irrevocabili dimissioni della Campo e, un una stringata nota, prende atto "Di una decisione sicuramente da apprezzare e rispettare e che per l´ennesima volta dimostra la diversità del nostro modo di intendere il servizio alla città. Una scelta quindi, che fa onore a Stefania, con la quale sono fiero di aver lavorato finora non solo per le grandi capacità dimostrate nel proprio impegno quotidiano ma anche per il preziosissimo contributo umano che ha saputo dare fin dall´inizio del mandato. Sono certo - ha aggiunto Piccitto - che Stefania saprà chiarire la propria posizione nei tempi e nei modi più opportuni, dimostrando di essere totalmente estranea alla vicenda che le è stata attribuita". Il sindaco, per il momento, terrà le deleghe che erano state attribuite all´Assessore Stefania Campo.

La Campo è stata accusata di aver esercitato la propria influenza di assessore per fare assumere il marito quale letturista dei contatori dell´acqua dalla società che ha l´appalto per il servizio. Il gruppo consiliare pentastellato, gli amministratori si erano riuniti con il sindaco e la lunga riunione notturna era culminata nelle dimissioni della Campo, che, più volte da noi chiamata telefonicamente nel corso della giornata, non aveva risposto.