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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 783
RAGUSA - 15/10/2007
Politica - Trend in linea con il resto del Paese: circa tre milioni e mezzo al voto
Walter Veltroni è il segretario del neonato Partito Democratico

Primarie Pd
grande affluenza
in tutta la provincia

A Vittoria stravince la lista capeggiata dal sindaco Nicosia
Soddisfazione del segreatrio Ds di Modica Poidomani
Foto Corrierediragusa.it

Walter Veltroni (nella foto da dx con il premier Romano Prodi) ha stravinto con il 75,7% dei voti: è lui il segretario del neonato partito Democratico. ? quanto decretato dai risultati delle primarie del Pd. Al secondo posto Rosy Bindi al 13,2%, terzo Enrico Letta con il 10,9%. A Mario Adinolfi e a Piergiorgio Gawronski è attribuita ancora la stessa percentuale: 0,1%.

Sono circa tre milioni e mezzo gli italiani che hanno partecipato alle primarie del Pd. ? quanto emerso dalle proiezioni svolte sulla base dei 1.577 seggi campione. I votanti sono circa 3,3 milioni.

In Sicilia il numero dei votanti per le primarie del Partito democratico supera quota 150 mila. ? il dato fornito dal Comitato organizzativo regionale del Pd.
Per le precedenti primarie nazionali, vinte da Prodi, il numero dei votanti in Sicilia fu di 198 mila; 188 mila votarono, invece, per le primarie dell´Unione che nel 2006 decisero la candidatura di Rita Borsellino alla presidenza della Regione siciliana.

Secondo i dati forniti dal Comitato organizzatore del voto, Francantonio Genovese, candidato veltroniano alla segreteria regionale del Partito democratico, si attesterebbe intorno a una percentuale del 90%. L´altro candidato, il sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana, che fa riferimento a Enrico Letta, avrebbe circa il 10%.

Anche in provincia le primarie del Pd si sono rivelate essere un autentico successo. L´affluenza è difatti andata ben aldilà delle più rosee previsioni. In tutti i 12 comuni iblei centinaia di persone si sono recate alle urne per esprimere la propria preferenza.

Oltre 1000 persone hanno votato nei quattro seggi allestiti a Modica, esprimendo la propria preferenza per i candidati a segretario nazionale e regionale del Partito Democratrico e per i candidati alle rispettive assemblee costituenti.

I dati sull´affluenza sono in linea con il dato nazionale e per la prima volta anche i giovani di sedici anni hanno potuto votare nelle elezioni per costruire la futura classe dirigente di un partito nuovo.

Soddisfazione è stata a questo proposito espressa dal segretario cittadino dei Ds Giancarlo Poidomani, secondo cui "chi, a Modica, sarà eletto all´assemblea costituente nazionale e a quella regionale, dovrà farsi carico della responsabilità di rappresentare degnamente questi cittadini modicani che, in un giorno di pioggia, hanno compiuto un nobile gesto di partecipazione democratica.
Da oggi - conclude Poidomani - comincia una nuova storia, quella del Partito Democratico, anche a Modica e anche in provincia di Ragusa".

A Vittoria hanno votato circa 2.200 persone per far nascere il Partito democratico. Ha stravinto, con quasi il doppio dei voti, la lista capeggiata dal sindaco Giuseppe Nicosia «Con Veltroni. Ambiente, innovazione e lavoro», 1200 voti, che sommati a quelli della lista «Con Rosy Bindi democratici, davvero, 300 voti, ha ottenuto 1.209 voti, contro i 758 voti della lista «Democratici con Veltroni», capeggiata dal sindaco di Scordia Salvatore Agnello e appoggiata dai diessini di Vittoria e da L’Altra Vittoria.

Anche alla Costituente regionale è stata schiacciante la vittoria della lista del sindaco Nicosia. 1.145 voti, che sommati ai 300 ottenuti dalla lista dove era candidato l’assessore Giulio Branchetti, danno un totale di 1.445 contro i 646 della lista capeggiata da Anna Mezzasalma e dal segretario Ds Gianni Caruano. Se proprio si vuole dare una valutazione politica, il voto per le primarie ha consolidato la leadership della Margherita e dell’Area 22 sui Ds.

Il voto nei 4 quartieri ha dato una vittoria netta alle liste di Nicosia e Bindi a Scoglitti, 3 volte di più, e al centro con il doppio dei voti. Quasi una parità, invece, nei quartieri Talafuni e Forcone, appena 60 e 10 voti in più per la Margherita. Secondo le prime valutazioni, i 5 consiglieri nazionali e 10 regionali dovrebbero essere i seguenti. Nazionale: Giuseppe Nicosia, Camilla Perrucci e Salvatore Avola; Salvatore Agnello e Francesca Corbino. Regionale: Nadia Fiorellini, Giovanni Formica, Margherita Riggio e Angelo Dezio? Anna Mezzasalma e Gianni Caruano. Le operazioni di voto sono andate avanti regolarmente, eccetto qualche tensione a Scoglitti, dove a diverse persone è stata chiesta, oltre al documento di riconoscimento, anche il certificato elettorale.

Anche Scicli è con Walter Veltroni. Su 455 votanti nella sezione di via Nazionale, 404 hanno scelto Veltroni. In totale, tra Scicli e Donnalucata, hanno votato 572 persone. A Donnalucata hanno votato 117 persone, 100 voti per Veltroni.

Il sindaco di Roma vince con più dell´80 per cento, totalizzando 504 voti tra Scicli e Donnalucata, a fronte di 572 votanti. Stessi numeri per le liste regionali: vince Genovese.

Comiso, Pozzallo, Vittoria e Giarratana con affluenza superiore alle primarie di Prodi, Ragusa in linea. Entusiasta il sindaco di Comiso, Pippo Digiacomo. Nella sua città sono andate a votare 2120 persone, a Vittoria più di 1500 votanti.

A Scicli il dato dell´affluenza è stato decisamente scarso. Il Pd nasce senza buona parte dei Ds (emigrati in Sinistra Democratica) e la mezza Margherita di Franco Susino e compagni.

Infine, una curiosità da Catania, dove le operazioni di voto sono state più veloci che nel resto dell’Isola perchè è stato utilizzato il computer: il cosiddetto "pc anti-brogli", visto che in alcuni centri, tra cui Caltanissetta, sono state denunciate presunte irregolarità.