Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:22 - Lettori online 1418
RAGUSA - 15/10/2015
Politica - Pollice verso sullo strumento finanziario

Bocciato dal Pd il bilancio 2015 approvato in consiglio

Saranno proposte alcune iniziative Foto Corrierediragusa.it

"Non c’è alcuna svolta. Nessun progetto di città immaginato dalla Giunta Piccitto. Ma solo una serie di microinterventi che non garantiscono nessun concreto e significativo passo in avanti in termini di crescita anche se la mole di entrate rappresentata dalle royalties petrolifere e dalle tasse imposte ai ragusani lo avrebbero consentito». Pesante il giudizio del gruppo consiliare del Partito Democratico formato da Giorgio Massari (capogruppo) con Mario D’Asta e Mario Chiavola (foto), sul Bilancio di previsione 2015 dopo che l’atto è stato esitato durante la maratona in Consiglio di martedì scorso. «La nostra visione di città – hanno detto i tre consiglieri democratici – è completamente diversa da quella che esce fuori da questo strumento finanziario così come lo ha voluto il sindaco Piccitto. Uno strumento che, non a caso, abbiamo bocciato sonoramente. Perché se il primo cittadino porta avanti la cultura della conservazione, noi ci stiamo dando da fare affinché possa essere percepito come metodo da adottare quello dell’innovazione. Quindi, dopo esserci concentrati sui numeri, in questi ultimi giorni, abbiamo voluto dare un giudizio politico che, per noi, è assolutamente negativo».

Il gruppo consiliare del Pd chiarisce che proporrà una serie di iniziative proprio per dare un senso a questo spirito di innovazione che intende aiutare la città a crescere. «Abbiamo già promosso – hanno chiarito ancora i consiglieri del Pd – una serie di iniziative sulle nuove povertà e sull’identità del nostro centro storico. Concentreremo la nostra attenzione sulla forza della politica culturale, la stessa che ha consentito a una città come Matera di diventare capitale europea della cultura. Ecco, la Ragusa pentastellata è carente proprio in questo. E noi vogliamo cercare di chiarire meglio quale potrebbe essere la strada da intraprendere. E lo faremo in maniera propositiva».

I consiglieri del Pd hanno anche spiegato che avevano cercato di emendare quello che hanno definito un bilancio debole, anche perché approvato a due mesi e mezzo dalla fine dell’anno, con una serie di atti mirati per fornire un sostegno all’agricoltura e all’Anffas. «Avremmo tolto i soldi – hanno concluso – alla pulizia dei bagni pubblici, per cui sono stati appostati qualcosa come 100mila euro, e a Natale barocco, per cui sono previste risorse economiche pari a 30mila euro. E’ stato tutto inutile».

IL BILANCIO APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE NELLA SEDUTA FIUME
Emendamenti bocciati, la maggioranza ha approvato il Bilancio 2015 dopo quasi 14 ore di seduta. Alla fine sono 17 i voti favorevoli e otto i contrari ma il dato politico è la tenuta della maggioranza ed un certo sfilacciamento delle opposizioni che non sono riuscite ad illustrare tutti gli emendamenti lasciando al solo Maurizio Tumino (Fi) l´ingrato compito fino a quando le forze lo hanno sostenuto. Gli emendamenti proposti toccavano tutti i settori, dall´agricoltura alle manutenzioni, il finanziamento alla mensa della Caritas per 20 mila euro, i contributi per le società sportive e le associazioni di volontariato. Niente da fare e tra maggioranza ed opposizione si è ancora una volta creato un muro contro muro. "Una totale chiusura a ogni apporto al contributo che può venire dalle opposizioni" ha commentato il consigliere forzista. Alla fine, nel cuore della notte, la votazione che ha chiuso la seduta.

Soddisfatto comunque il presidente del Consiglio, Giovanni Iacono: "Siamo tra i pochi Consigli Comunali che hanno esitato il bilancio consuntivo e preventivo e ringrazio tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza che pur avendo idee diverse, sono rimasti in aula ed hanno contribuito alla maggiore comprensione degli atti oggetto di valutazione.» Per l´assessore al Bilancio, Stefano Martorana, si tratta di un atto innovativo perchè coerente con il "bilancio armonizzato" voluto dalle nuove direttive sugli Enti locali.

Dice inoltre Martorana: "Raccogliamo i frutti di due anni di politica economica responsabile, che ci ha consentito di rientrare da una situazione finanziaria, eredità delle precedenti amministrazioni, non certo facile. L´aspetto positivo è il fatto che questo bilancio ha una visione chiara e definita anche degli interventi necessari alla crescita della città. E penso, ad esempio, alla nuova gara sulla gestione dei rifiuti, ai numerosi interventi relativi alla realizzazione di nuove opere pubbliche, alle manutenzioni stradali, con il quadruplo delle risorse finora appostate, 1,6 milioni di euro. Ed infine ai numerosi interventi legati allo sviluppo economico che dimostrano come l´Amministrazione Comunale intenda puntare sullo sviluppo e sulla crescita della nostra città. Uno sviluppo anch´esso coerente e reale, e non drogato da entrate fittizie o artifici di bilancio che ci avrebbero costretto, in futuro, a pagare il conto salatissimo dell´irresponsabilità e dell´assenza di programmazione».