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RAGUSA - 23/09/2015
Politica - Paventate "Manovre oscure" a Palermo

Azioni legali di Piccitto a Crocetta per lo "scippo"?

Dal rifacimento della rete idrica all’edilizia scolastica, tutto è fermo al palo a causa dell’inerzia della Regione Foto Corrierediragusa.it

Azioni legali paventate contro il governatore Rosario Crocetta da parte del sindaco di Ragusa Federico Piccitto per «Lo scippo di 13 milioni di euro al territorio ibleo». Lo stesso primo cittadino e l’assessore comunale ai lavori pubblici Salvatore Corallo hanno ribadito il concetto paventando «Oscure manovre» della Regione volte a danneggiare il territorio ibleo. Piccitto e Corallo lamentano la mancata firma dei decreti volti a fornire il nulla osta per importanti opere già finanziate a Ragusa. Dal rifacimento della rete idrica all’edilizia scolastica, tutto è fermo al palo a causa dell’inerzia della Regione che non dà segnali di vita, ignorando i progetti del comune ibleo, alcuni dei quali sono pronti ma bloccati da oltre un anno a causa della mancata emissione dei relativi decreti da Palermo. «La Regione – ha dichiarato Corallo – costituisce per la nostra amministrazione un ostacolo difficile da sormontare e vogliamo capire perchè».

Gli fa eco il sindaco che paventa azioni legali: «Nelle more – dice Piccitto – apriremo un canale diretto con Palermo tramite i nostri deputati grillini per difendere le nostre ragioni ed addivenire ad una soluzione rapida e radicale, altrimenti se ne riparlerà nelle opportune sedi giudiziarie. Se dovessimo accertare che esiste un tentativo di isolarci e danneggiarci – conclude il primo cittadino – noi non ci stiamo e faremo tutto ciò che è in nostro potere per difendere gli interessi della nostra comunità».

Nella foto da sx Corallo e Piccitto