Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 21 Maggio 2018 - Aggiornato alle 14:38
RAGUSA - 19/09/2015
Politica - La pentastellata oggetto di critiche, ma in molti la sostengono

Gianna Sigona: "Buttiamo fuori gli immigrati"

Il più duro tra i colleghi è Morando: "Ha mai sentito parlare di integrazione"? Foto Corrierediragusa.it

"Buttiamo gli immigrati fuori dal centro storico"... ed è subito bufera. Attacchi e critiche per Gianna Sigona (foto), consigliere M5S, che in aula, riferendo di un episodio segnalatole da alcuni residenti, ha chiuso il suo intervento con parole perentorie: "Gli extracomunitari devono essere portati fuori dal centro storico, buttati fuori perchè questa parte della città è invivibile". I pochi consiglieri rimasti in aula si sono guardati sconcertati e hanno subito preso la parola. Gianluca Morando non le ha mandate a dire: "La consigliere Sigona forse non ha mai sentito parlare di integrazione e non si rende conto di quello che dice. Come si può affermare nel luogo simbolo della città che queste persone debbono essere buttate fuori?". Dello stesso tenore Giorgio Massari: "Non possiamo stare in silenzio rispetto a queste parole. Nel centro storico vivono intere famiglie e non si può dire che si devono mandare via. Piuttosto c´è un problema legato alla vivibilità, a politiche urbane e sociali che l´amministrazione ha disatteso". L´assessore alle Politiche Sociali ha tentato di rimediare e venire in soccorso della collega pentastellata: "Credo che volesse far notare che l´alta concentrazione di immigrati alla fine porta ad episodi sgradevoli e fa scoppiare le contraddizioni".

Per molti cittadini Gianna Sigona non ha fatto altro che dare voce ai timori e alle paure che si insinuano in una zona dove si registrano episodi di microcriminalità, di piccoli danneggiamenti che vengono imputati direttamente a quanti vi vivono, compresi gli immigrati.