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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 606
RAGUSA - 30/07/2015
Politica - Contestata la segreteria provinciale e l’elezione di Gianni Battaglia a segretario cittadino

Circoli Pd divisi a Ragusa, è battaglia delle tessere

Gli iscritti al primo circolo non ci stanno e rivendicano la loro presenza con ben 450 tessere e hanno ribadito i loro argomenti nel corso di una conferenza stampa Foto Corrierediragusa.it

E´ un Pd sempre diviso. Difficile ormai che si possa trovare un punto di incontro tra i tre circoli cittadini per le tante contrapposizioni che si sono stratificate nel tempo. Servirà un autorevole intervento da Roma per fare chiarezza soprattutto sulla composizione del primo circolo "Pippo Tumino" che risulta agli organi del partito, almeno ufficialmente, con due soli iscritti, Mario Chiavola e Nello Dipasquale. Gli iscritti al primo circolo non ci stanno e rivendicano la loro presenza con ben 450 tessere e hanno ribadito i loro argomenti nel corso di una conferenza stampa. Il segretario del circolo Gianni Lauretta (nella foto a dx con Peppe Calabrese) contesta il segretario provinciale Denaro e insieme agli altri presenti all´incontro con la stampa(Peppe Calabrese, Nanni Frasca, Eliana Cavalieri e Mariuccia Licitra) contesta l´elezione di Gianni Battaglia a segretario cittadino, Gianni Battaglia, eletto il 13 luglio solo dai delegati del secondo circolo e la presenza di Elio Accardi del terzo circolo perchè i rappresentanti del primo circolo perchè non hanno consegnato le tessere del 2014 e quindi sono stati dichiarati decaduti in una assemblea tenutasi a Villa Orchidea alla presenza di Antonio Rubino della segreteria regionale.

Peppe Calabrese dal canto suo ricorda come gli iscritti del circolo siano stati convocati per partecipare ai lavori della direzione regionale, ottenendo così un riconoscimento ufficiale, e teme che nel mancato disconoscimento delle tessere ci sia una manovra per esautorare il primo circolo. Contrapposizione netta dunque anche perchè il segretario organizzativo della federazione provinciale, Giovanni Gaglio, insiste nel diffidare il primo circolo dall´utilizzare del simbolo Pd e annuncia che chiederà il commissariamento. Situazione dunque incandescente che non potrà risolversi nè in ambito cittadino nè provinciale anche se i componenti della segretaria del primo circolo hanno aperto uno spiraglio per il confronto con il segretario provinciale Denaro perchè il Pd non perda un patrimonio di 450 tesserati e non si frantumi in modo definitivo.