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RAGUSA - 20/07/2015
Politica - Conferenza stampa a margine dell’elezione del nuovo segretario

Pd "agitato", Battaglia a muso duro contro Dipasquale

"Dovrebbe preoccuparsi se a non riconoscerlo deputato sono gli elettori del Pd che non lo hanno mai votato" Foto Corrierediragusa.it

Ancora mal di pancia in seno al Pd a Ragusa. Gianni Battaglia (foto) si sente in tutto e per tutto segretario cittadino del Pd, al di là delle prese di posizione in seno al suo stesso partito. Le polemiche sulla sua elezione non lo toccano e la legittimazione del voto è fuori discussione. Il neo segretario ha chiarito alcuni aspetti della sua elezione, lanciando stilettate a Nello Dipasquale, ex sindaco della città nonchè il più critico tra i critici sulla vicenda, e non riconoscendo il ruolo e la figura del nuovo segretario. «Dipasquale – sostiene Battaglia – più che del sottoscritto dovrebbe preoccuparsi di se stesso perchè a non riconoscerlo nel suo ruolo di deputato potrebbero essere gli elettori del Pd che non lo hanno mai votato». Gianni Battaglia, insieme al presidente del secondo circolo Mimmo Barone, ha esibito le firme di quanti lo hanno eletto, 77 per la precisione.

Duro anche Barone che dice: «E´ ora di finirla con i giochetti nel tentativo di trasformare il partito in una segreteria politica per una eventuale campagna elettorale. In un partito ci sono regole da rispettare ed organismi che vanno eletti perché previsti dallo statuto. Ci può essere condivisione, ma – conclude il presidente – ci possono essere anche maggioranze e minoranze».