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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1062
RAGUSA - 09/07/2015
Politica - Nessun avvicendamento in vista a palazzo dell’Aquila

Martorana: "I conti di Ragusa sono tutti a posto"

L’amministratore ha difeso la bontà del suo operato rispedendo le accuse al mittente Foto Corrierediragusa.it

L´assessore resta in sella. Stefano Martorana (foto) risponde con i numeri agli attacchi che gli sono venuti apertamente dalle opposizioni e in modo più sommesso all´interno del meet up cittadino e dello stesso gruppo consiliare. "Chi non mi vuole -ha detto l´assessore- venga allo scoperto e motivi la sua decisione". L´assessore al bilancio ha voluto così smentire voci di un imminente avvicendamento alla luce delle criticità fatte emergere dalla Corte dei conti rispetto al Conto consuntivo del 2012. Stefano Martorana si è dimostrato tranquillo in conferenza stampa e ha anzi rilanciato: "Il Patto di Stabilità dell´ente è salvaguardato con un avanzo di 2 milioni di euro, questa è l´unica risposta che voglio dare a chi mi ha criticato. Non c´è alcuno sforamento del Patto, sono solo allarmismi ingiustificati". L´avanzo di amministrazione, così come si evidenzia nel Conto consuntivo, è di 14 milioni 300 mila euro e quindi supera di un milione quello del 2013. Sarà bene ricordare, tuttavia, che le entrate delle royalties costituiscono una boccata di ossigeno molto salutare per i conti dell´ente. Le uscite per l´ente di palazzo dell´Aquila sono 106 milioni di euro che servono per stipendi del personale e servizi essenziali per la città.

Una serie di servizi per i quali lo Stato e la Regione che fino al 2010 erogavano 36 milioni oggi ne trasferiscono appena 13 obbligando l´ente locale a provvedere in proprio. Come azione di risanamento dei conti l´assessore ha messo in evidenza la cancellazione di ben 16 milioni di residui attivi, somme che realisticamente il comune riconosce di non potere più esigere e quindi cancella. Eliminati anche 11 milioni di residui passivi accantonati per debiti che non hanno più ragione di esistere. Sul fronte delle entrate ben 42 milioni di tributi che il comune conta di incamerare. Una operazione di pulizia che rende il bilancio reale e restituisce una oggettiva situazione dello stato finanziario dell´ente.