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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 961
RAGUSA - 20/05/2015
Politica - Sotto accusa la scelta di sindaco e amministratori

"La giunta di Ragusa si liquida 35 mila euro"

Lo rendono noto i consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta e Mario Chiavola, nonchè il segretario del circolo Rinascita Democratica del Pd di Ragusa Tony Francone e il presidente dell’assemblea dello stesso circolo Vito Frisina Foto Corrierediragusa.it

«Sindaco e Giunta non finiscono di stupire (in negativo) i cittadini ragusani. Alla faccia della spending review, dei ritardi nei trasferimenti di Stato e Regione, per i quali non si perde l’occasione di protestare, con determina dirigenziale n. 867 del 7 maggio 2015 hanno ben pensato di liquidarsi gli arretrati degli adeguamenti Istat per gli anni 2013-2014 e, perché no, anche il primo trimestre 2015 per oltre 35 mila euro». E´ quanto dichiarato dai consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta e Mario Chiavola (foto), nonchè dal segretario del circolo Rinascita Democratica del Pd di Ragusa Tony Francone e dal presidente dell´assemblea dello stesso circolo Vito Frisina. «Nei prospetti allegati – aggiungono – vengono anche quantificati gli importi per il fondo sociale di 8.380,77 euro per l’anno 2014 e di 2.997,28 euro per il periodo gennaio aprile 2015. Peccato, però, che si abbia la velocità di liquidare gli arretrati agli amministratori senza menzionare la copertura finanziaria dell’integrazione per il fondo sociale, che di certo è meno urgente per la città. Il tutto senza bilancio approvato e dichiarando che si tratta di spesa indifferibile. Per gli amministratori ovviamente».

«E’ alquanto insolito – continuano – che in un momento di grande crisi in città si trovino senza bilancio ben 35 mila euro pronto cassa per gli amministratori e null’altro per i bisogni di Ragusa in barba alla necessità di rigore nei bilanci e al taglio dei costi della politica di cui si parla solo e sempre a vuoto, compiendo negli atti - concludono - scelte totalmente diverse».