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RAGUSA - 24/01/2009
Politica - Ragusa - La decisione drastica del già sindaco del capoluogo

Tonino Solarino lascia il Pd
in via definitiva

"Non è facile per me identificarsi in un partito politico" Foto Corrierediragusa.it

Tonino Solarino (nella foto), candidato alle regionali del mese di aprile, che aveva già lasciato lo scorso luglio l’attività politica e il partito per dedicarsi ad altro per un po’ di tempo, ha ora deciso di andarsene in via definitiva dal Partito Democratico.

"Non è facile per me - ha scritto Solarino - identificarsi pienamente in un partito politico. Per chi come me ha creduto e ha pagato dei prezzi per far nascere il Partito Democratico , è ancora più difficile lasciarlo. Avevo immaginato come tanti altri un Partito Democratico, ma di quell’idea oggi esiste ben poco. Dopo un anno e mezzo dalla sua costituzione e alla vigilia delle elezioni europee - conclude Solarino - non si capisce ancora in quale famiglia politica europea si colloca il Pd".

Già a luglio scorso erano emersi dei contrasti netti fra le varie ex anime del partito. Il tentativo di rafforzare la componente D’Alema in provincia da parte di Digiacomo, sarebbe stato interpretato come un atto di estromissione e di indebolimento delle altre componenti.

In merito alla scelta del già sindaco di Ragusa di lasciare il Partito Democratico, l´attuale primo cittadino Nello Dipasquale ritiene che "l´esperienza negativa vissuta da Tonino Solarino sia stata causata da un «contorno» politico guasto, certamente non consono ai suoi principi ed a i suoi valori, e che sia stata favorita da una Sinistra che non è in grado di tutelare in modo adeguato i suoi uomini migliori, prova ne sia la vicenda che ha portato Tonino Solarino a rimettere anzitempo il suo mandato da sindaco».