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RAGUSA - 13/03/2015
Politica - Nota del già consigliere comunale e segretario cittadino

Dilemma royalties petrolifere di Calabrese

"Se le royalties fanno comodo si accettino dunque tutte le conseguenze come quelle di rilasciare autorizzazioni e licenze alle aziende che intendono mettersi in gioco per costruire le piattaforme per perforare" Foto Corrierediragusa.it

Nelle casse del comune di Ragusa arriveranno tra i 25 e i 30 milioni di euro. Sono i proventi delle estrazioni petrolifere nel territorio comunale e si aggiungono a quelli degli ultimi anni, di cui 15 milioni del 2014. E´ un flusso di denaro imponente in tempi di spending review, di tagli di trasferimenti dallo Stato verso i comuni che consente alle amministrazioni locali di investire e migliorare la qualità della vita delle proprie città. Se si considera, tra l´altro che la spesa corrente di Ragusa si attesta sui 70 milioni si capisce benissimo che si tratta di un flusso di denaro rilevante. Il problema che pone Peppe Calabrese (foto) del Pd, già consigliere comunale, segretario cittadino del partito, è oggi di natura politica oltre che finanziaria. Calabrese vuole infatti capire come l´amministrazione comunale si pone rispetto a questi introiti visto che da un lato cavalca da sempre la battaglia antiperforazioni e dall´altro gode dei benefici dei pozzi aperti sul proprio territorio. Dice Calabrese: "Il sindaco e la sua maggioranza devono decidere cosa fare sul tema: trivellazioni sì o no. Se assumono, come hanno fatto fino ad oggi, posizioni oltranziste contro, rinuncino ai proventi sulle royalties da perforazioni, diversamente la smettano di fare i finti ambientalisti, nonostante oggi vada di moda".

Se le royalties fanno comodo si accettino dunque tutte le conseguenze come quelle di rilasciare autorizzazioni e licenze alle aziende che intendono mettersi in gioco per costruire le piattaforme per perforare. Dice ancora Peppe Calabrese: "Tergiversare e nel frattempo bloccare tutto crea un danno economico, occupazionale e sociale di decine di milioni di euro, facendo perdere posti di lavoro e investimenti ed esponendo il Comune di Ragusa a contenziosi con possibili richieste di risarcimento danni per mancato profitto non potendo queste aziende procedere con i lavori pur avendo tutte le autorizzazioni". L´amministrazione ha dunque il dovere di uscire dal guscio,di chiarire la propria posizione, di dare risposte soprattutto in termini di investimenti grazie alle royalties, che tra l´altro,sono destinate ad aumentare, dopo le recenti autorizzazioni a perforare da parte dell´assessorato regionale allo Sviluppo economico.