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RAGUSA - 27/02/2015
Politica - Le opposizioni di centro destra non hanno gradito l’accordo trasversale

Seduta campale del consiglio comunale di Ragusa

Evidente e manifesta la rabbia degli otto componenti della minoranza Foto Corrierediragusa.it

Una seduta campale per il consiglio comunale con un´aula che si è trasformata in alcuni frangenti in un´arena dove hanno prevalso accuse, fischi, contestazioni. Le opposizioni di centro destra non hanno gradito l´accordo trasversale che ha portato alla modifica dello Statuto comunale voluto e proposto dal M5S, dal Movimento Città e dal gruppo di Partecipiamo ma che ha avuto bisogno per la sua approvazione dei tre voti necessari del Pd. Mario Chiavola, Giorgio Massari e Mario D´Asta hanno detto sì e lo Statuto riduce così come primo atto formale e di prima attuazione i gruppi in seno al consiglio. Per la maggioranza che ha approvato l´atto si realizzerà un significativo ridimensionamento dei costi della politica grazie alla riduzione dei componenti delle commissioni ed accelererà i lavori del consiglio perchè i gruppi diminuiranno e quindi ci saranno meno consiglieri titolati ad intervenire.

Evidente e manifesta la rabbia degli otto componenti della minoranza: Migliore, Nicita, Mirabella, Laporta, Tumino, Lo Destro, Marino e Morando per i quali, come precedentemente dichiarato, si realizza nei fatti la mortificazione della democrazia e della partecipazione e il M5S mette in atto l´imbavagliamento di quanti non fanno altro che denunciare le malefatte dell´amministrazione. La geografia del consiglio comunale cambierà dunque tra i gruppi di opposizione. Il Pd manterrà il suo gruppo autonomo, poi ci saranno altri tre gruppi; quello che fa capo a Migliore e Nicita, poi quello di Tumino, Mirabella e Lo Destro mentre tutti gli altri consiglieri, Ialacqua e Marino costituiranno il gruppo Misto.