Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 911
RAGUSA - 20/02/2015
Politica - Iniziativa del movimento 5 stelle

Un sito web "anti mazzette" contro il malaffare

Tutto a portata di click Foto Corrierediragusa.it

Corruzione e malaffare, il M5S lancia il sito web "anti mazzette" www.segnalazioni5stelle.it. Da oggi le denunce di mazzette e traffici loschi in sanità e nella pubblica amministrazione sono a portata di click e senza la necessità per i cittadini di esporsi più di tanto. Basta compilare un form in rete, anche in maniera anonima, indicare ambito e caratteristiche della vicenda che puzza di marcio e allegare eventuali pezze d’appoggio per fare scattare tutte le verifiche del caso, accessi agli atti compresi, e, se è il caso, l’intervento della magistratura. Il M5S vuole così scavare dietro le quinte della pubblica amministrazione e delle sanità, dove, come ha dimostrato la cronaca, girano mazzette e i comportamenti illeciti per ottenere appalti o favori. Il sito si propone come esperimento pilota in Sicilia ed è pronto ad essere esteso in tutta Italia.

«E’ un po’ la nostra risposta – ha detto la deputata alla Camera Giulia Di Vita - all’inerzia del governo regionale, che inconcepibilmente ha evitato di costituirsi parte civile contro un suo funzionario, perché ‘le mazzette non costituiscono un fattore di particolare allarme sociale’. Per noi, invece, l’allarme c’è, ed è enorme. Anzi non mi pare di essere l’unica a definire la corruzione uno dei cancri della nostra società».

Il sito ‘anticorruzione’ è una ‘coproduzione’ dei gruppi alla Camera e all´Ars. E nei pronostici della vigilia dovrebbe produrre frutti abbondanti, a differenza di quelli messi in pista dalle amministrazioni pubbliche «che sono dei bluff o poco più’.

Assieme alla Di Vita alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato la deputata alla Camera Giulia Grillo, il deputato all’Ars Stefano Zito, Davide Del Monte, direttore di Transparency International-Italia ed il magistrato Ferdinando Imposimato, che ha lodato l´importante iniziativa che "va supportata per combattere la corruzione, che è una tassa occulta che paga il cittadino, che si vede privato di risorse importanti per servizi e opere pubbliche".

"Finora - ha detto Imposimato - si sono fatte leggi propaganda, ma di concreto non si è fatto nulla, anzi quando si è operato lo si è fatto per peggiorare la situazione, come nel caso della legge Severino, dove le pene per la concussione sono state ridotte da 12 a 8 anni".