Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 955
RAGUSA - 05/10/2014
Politica - L’opposizione all’attacco con in primis Sonia Migliore

L´appalto un po´ "così" della piscina comunale a Ragusa

La vera "concorrenza" tra le varie società partecipanti si è giocata solo sulla somma di appena 3.523 euro Foto Corrierediragusa.it

La piscina (nella foto) resta ancora chiusa e l´appalto per la gestione suscita più di una perplessità. E´ una storia senza fine che ha indotto Sonia Migliore, Maurizio Tumino e Giuseppe Lo Destro a sferrare un attacco contro l´amministrazione e chiedere l´intervento della magistratura per l´approccio con cui vengono gestiti gli appalti in città. Per il nuovo appalto di gestione peralcuni servizi, come la pulizia, la gestione del personale e degli utenti, si profilano ricorsi e la storia potrebbe ancora complicarsi con gli utenti a pagare in prima persona per gli errori commessi. E´ successo infatti che tre imprese sulle quattro partecipanti alla gara hanno deciso di praticare un ribasso del 100 per cento. Una procedura anomala su una base d´asta che era stata fissata in quasi 71mila euro ma con 70.470 di costi vincolati per le spese del personale che ha finora lavorato alla piscina e che la nuova società che subentra dovrà assumere.

La vera "concorrenza" tra le varie società partecipanti si è dunque giocata solo sulla somma di appena 3.523 euro, che era la somma indicata dal Comune per i costi di gestione sia della palestra Bellarmino che della piscina comunale. A presentare l´anomalo ribasso sono state la Ragusa, la cooperativa Lavori in Corso e la Pegaso mentre la quarta società, la Modica Sport Service, poi esclusa, ha operato un ribasso "normale" del 22 per cento. La gara è andata dunque aggiudicata alla Pegaso per i requisiti presentati e prevalenti sulle altre imprese. Dicono ora i tre consiglieri dell´opposizione: "La questione qui è una, come mai tre ditte hanno offerto un ribasso del 100%? Può essere che il valore della gara sia talmente sottostimata e se è così vuol dire che il bando è stato scritto senza alcun criterio e ciò è inammissibile; è normale presentare un ribasso del 100 per cento?

E´ normale non guadagnare nulla da un servizio? Siccome non lo è chiediamo al sindaco di sospendere l´aggiudicazione della gara in autotutela perché qualcosa proprio non va. Sono troppe le stranezze delle gare d´appalto espletate dall´Amministrazione Piccitto. Tutto ciò assume connotati gravi ed inquietanti che non possono più essere oggetto solo del dibattito politico, ma devono necessariamente interessare la magistratura".