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RAGUSA - 30/09/2014
Politica - Si chiude la vicenda legata all’igiene urbana

Querelle rifiuti Vittoria: il Tar dà ragione al comune

Soddisfatto il sindaco Nicosia Foto Corrierediragusa.it

Vicenda Comune di Vittoria, Geo ambiente e Sap, una querelle infinita in merito alla igiene urbana della città. Il Tar Sicilia sezione di Catania, pronunciandosi nel merito, ha rigettato il ricorso presentato da Geo Ambiente srl contro il comune di Vittoria e contro la Sap srl per l’annullamento della determina dirigenziale con cui era stata revocata l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto del servizio di gestione dei rifiuti urbani alla Geo Ambiente srl ed era stato affidato il servizio alla Sap srl. Un contenzioso che dura da molto tempo e che adesso fa esultare il Comune perché si tratta della quarta vittoria, considerato che le richieste presentate da Geo Ambiente al Tribunale amministrativo regionale erano già state rigettate con un decreto e con due ordinanze: ora i giudici amministrativi si sono pronunciati nel merito, decidendo con sentenza.

«Mi complimento con l’avvocato Angela Bruno, dirigente dell’Ufficio Avvocatura del Comune – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Nicosia (foto) – per l’esito della vicenda giudiziaria, che si è rivelata assai complessa e che ha visto il nostro ente vittorioso. Tutto ciò, però, deve servire da sprone nei confronti della Sap. Avendo contribuito a garantire il positivo esito degli atti di gara e avendo resistito nel ricorso, la società agrigentina non deve frapporre indugi all’attuazione di un servizio di igiene urbana ancora più efficiente. È passato quasi un anno dall’aggiudicazione dell’appalto e non è accettabile che alcune zone della città non siano ancora adeguatamente pulite, che non sia stata avviata la raccolta differenziata e che continuino a registrarsi ritardi nei pagamenti delle spettanze ai dipendenti. Il Comune, che ha coraggiosamente posto in liquidazione l’azienda speciale che si occupava dell’igiene urbana e che difende gli interessi della stazione appaltante e, indirettamente, dell’appaltatore attraverso la certezza degli atti di gara e dei contratti va ricambiato con un servizio non più mediocre ma eccellente».