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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 845
RAGUSA - 18/09/2014
Politica - Il già assessore e candidato sindaco dice la sua e contesta il primo cittadino

Barone: "Il sindaco di Ragusa è assetato di esperti"

"Sarebbe stato il caso di indire un bando pubblico, con la procedura del massimo ribasso, rivolto alle agenzie di comunicazione, di marketing e di promozione di eventi culturali" Foto Corrierediragusa.it

La trasparenza? Meglio in casa d’altri che in quella propria. Con questa filosofia politica Ciccio Barone (foto) si rivolge a Federico Piccitto, sindaco di Ragusa alla continua ricerca di esperti, 9 in 15 mesi di governo, gli ultimi due (addetti al web e alla promozione di eventi culturali) in queste ultime ore. «Ma non è questo il motivo per cui scrivo al sindaco- dice Ciccio Barone, ex assessore al Turismo e spettacolo della giunta Dipasquale, nonché candidato a sindaco alle ultime elezioni- ma della metodologia scelta per la selezione di queste figure professionali. Sarebbe stato il caso, a mio modesto pare, di indire un bando pubblico, con la procedura del massimo ribasso, rivolto alle agenzie di comunicazione, di marketing e di promozione di eventi culturali. Sicuramente questa operazione sarebbe stata più trasparente di una nomina a carattere fiduciario. Proprio la trasparenza di cui avete fatto il vostro cavallo di battaglia. Ma non solo, in tal modo avremmo soddisfatto anche altri due criteri fondamentali: quello dell´economicità e della qualità. Avremmo speso meno dei 48 mila euro lordi annui, previsti per i due esperti e, cosa da non sottovalutare, i candidati avrebbero dovuto presentare dei progetti».

Insomma, se fosse diventato sindaco, Ciccio Barone non avrebbe mai nominato tutti questi esperti, in ogni caso avrebbe utilizzato metodi diversi per fare risparmiare le casse comunali e rendere più trasparente la casa di tutti i cittadini, che comunemente viene definita di «vetro».

«I denari risparmiati- continua Barone nella sua missiva-, grazie al massimo ribasso, potevano essere re-investiti in altro, nei Servizi sociali o ancor meglio in un finanziamento in conto interessi, per le nuove imprese, per esempio, create da giovani disoccupati. Non posso e non voglio pensare che dietro queste operazioni si nascondano obiettivi di tutt´altro genere, non voglio credere, come certuni affermano, anche a denti stretti, che queste nomine siano l´ennesima operazione clientelare. Qualche dubbio mi sorge e riguarda le capacità della squadra assessoriale, la quale fu scelta in base ai curricula e quindi in base alle loro competenze, ma se a soli 15 mesi dall´insediamento di questa Amministrazione, il sindaco ha bisogno di 9 esperti, forse qualcosa non funziona». Probabilmente i curriculum non sono stati valutati bene!

Poi Barone, preoccupato di essersi espresso male, precisa: «Non vorrei che questa lettera venisse fraintesa, non è un attacco all’operato di Piccitto, le critiche, specialmente in questi casi, dovrebbero sempre essere propositive. Fatto salvo l´indirizzo politico, l´amministrazione di una città riguarda il benessere di tutti i cittadini, ecco perché invito il sindaco a tenere in debita considerazione quelle proposte che vanno ad esclusivo beneficio del territorio».

ANCHE LA MIGLIORE SI SCAGLIA CONTRO PICCITTO: "TROPPI ESPERTI"
di Duccio Gennaro


Non contento di avere già sette esperti a sua disposizione Federico Piccitto ne ha nominato altri due. Uno si occuperà di eventi culturali e l´altro di comunicazione digitale. Per entrambi, come per gli altri, 2 mila euro lordi al mese. Sul caso esperti monta la polemica a palazzo dell´Aquila e Sonia Migliore dell´Udc ha già preso posizione; "Quattro nuovi dirigenti a 120 mila euro l´anno e 7 esperti a 2.000,00 euro al mese ognuno non bastavano al sindaco per concludere qualcosa in questo mandato? Non sarebbe più corretto, cordiale ed economico se il sindaco imparasse a comunicare de visu, ricevendo e parlando di persona ai cittadini, piuttosto che utilizzare il web? E poi a cosa gli serve l´esperto per gli eventi, dopo che il suo assessore ha appena speso 265 mila euro per l´Estate Iblea?». Per il bilancio è di certo un appesantimento e la questione di fondo è se è opportuno in questa fase economica dotarsi di esperti quando la macchina comunale e gli stessi assessori possono benissimo sopperire alle varie esigenze.

La corsa agli esperti sembra il vizio ricorrente di tutte le amministrazioni (vedi Modica) e viene recepito come tale dalla pubblica opinione piuttosto che come una reale necessità di buona amministrazione. Dice ancora Sonia Migliore: "Stigmatizziamo fortemente la gestione "allegra" del sindaco Piccitto e della sua Giunta che, alla luce di tutto ciò, decidono di assumere ancora altri due esperti per la promozione culturale e per il web del sindaco, attingendo continuamente dalle tasche dei ragusani. Sarebbe necessario che qualcuno mettesse la parola fine a questo continuo sperpero di denaro pubblico e se Piccitto ha bisogno di 4 nuovi dirigenti e 9 esperti per poter sperare di concludere qualcosa in questo mandato, forse è proprio il caso che rassegni le sue dimissioni, lasciando il passo ad un altro sindaco di sicuro più competente e meno esoso».


21/09/2014 | 10.30.39
Guy

Finalmente a Ragusa abbiamo una giunta comunale che si occupa della città e non degli interessi particolari dei costruttori.


IL PASSATO CHE RIECHEGGIA...
18/09/2014 | 0.53.21
Gianni

Sarebbe bene che il sig. Barone si interessasse dei problemi del Comune di Modica, ovvero la Città ove risiede.
Oltretutto non mi sembra che lui ebbe da ridire quando il "suo" Sindaco pagò fior di quattrini un esperto che progettò la metropolitana di superficie....................................