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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1139
RAGUSA - 27/07/2014
Politica - La giunta comunale ha impegnato una somma di 500 euro per le spese legali

Trivelle: "No" di Ragusa e Greenpeace

Il ricorso tende ad impugnare il decreto 149 dello scosso 27 maggio che autorizza alcune società petrolifere ad una serie di ricerche petrolifere Foto Corrierediragusa.it

Senza se e senza ma. Ragusa ricorre al Tar contro le trivellazione al largo delle coste iblee. Il capoluogo ha aderito, infatti, alla iniziativa di Greenpeace Italia e di altri comuni isolani tendente ad impugnare il decreto 149 dello scosso 27 maggio che autorizza alcune società petrolifere ad una serie di ricerche petrolifere nel canale di Sicilia. Il territorio ibleo interessato si estende da Pozzallo a Scoglitti.

Federico Piccitto ha annunciato la sua decisione senza possibili fraintendimenti: "Senza se e senza ma per la salvaguardia e la tutela del nostro patrimonio ambientale la giunta municipale ha infatti approvato la proposta di ricorso congiunto al Tar competente. Una scelta in linea con quanto abbiamo ribadito durante la manifestazione No Triv". La manifestazione si è tenuta tre settimane fa a Sampieri ed il sindaco aveva preannunciato proprio in quella occasione la presentazione del ricorso così come aveva fatto ufficialmente il sindaco di Scicli Franco Susino. Insieme agli enti locali si trovano sulla stessa linea le associazioni ambientaliste.

Greenpeace ha proposto alle amministrazioni interessate la consulenza di Valentina Stefutti, legale,esperta di procedimenti in materia ambientale, ed ha chiesto la conferma del mandato ai singoli comuni. L´amministrazione Piccitto ha dunque aderito e la giunta ha impegnato 500 euro quale contributo per le spese legali vari Comuni un contributo per le spese legali e il mandato.