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RAGUSA - 22/07/2014
Politica - Una situazione molto fluida. Mirella Castro e Manuela Nicita lasciano il gruppo consiliare

Grillini o grissini? In ogni caso sbriciolati!

Insomma sembra essere un "tutto contro tutti" con danni all’immagine devastanti Foto Corrierediragusa.it

Da attivisti a simpatizzanti e due defezioni nel gruppo consiliare. Non è un bel momento per il M5S che appena lo scorso anno aveva portato un suo sindaco ed un folto gruppo consiliare a palazzo dell´Aquila. Il potere,o forse più semplicemente l´amministrazione di una città, logora soprattutto chi non ha esperienza di uomini e cose ed ecco che emergono le prime crepe. Ha cominciato Mirella Castro che ha lasciato il M5S ed è passata a Partecipiamo. Il clima del gruppo e certi atteggiamenti non li ha proprio graditi. Ha continuato Manuela Nicita, dettasi stanca di un certo modo di fare politica, di mancanza di trasparenza e democrazia nel gruppo. Come se non bastasse una strana sorte è toccata a consiglieri comunali ed amministratori del M5S che si sono ritrovati dall´oggi al domani fuori dal meetup, l´assemblea virtuale ed on line del movimento, che ha decretato anche l´espulsione del sindaco Federico Piccitto e dei suoi assessori. Insomma sembra essere un "tutto contro tutti" con danni all´immagine devastanti.

Una situazione molto fluida che ha fatto emergere fratture e diversi modi di pensare all´interno di un movimento che finora ha dato prova di compattezza soprattutto in consiglio comunale. In tutto sono una cinquantina di attivisti che si sono ritrovati esclusi tramite una semplice comunicazione da parte del meetup, che negli ultimi tempi è diventato sempre più critico nei confronti degli eletti a palazzo dell´Aquila. Il sindaco cerca di minimizzare anche perchè sostanzialmente più che formalmente sono il sindaco ed i consiglieri a rappresentare all´esterno il movimento. Dice Piccitto. ":Il meetup è una piattaforma on line a cui si può essere iscritti. Io ho la delega all´uso del logo. Non è certo il meetup che stabilisce se io e se i consiglieri siamo o meno del Movimento 5 Stelle. Quello lo può solo dire chi è titolare del logo, cioè Beppe Grillo". Resta solo da capire perchè il meetup ha stabilito di far fuori sindaco e consiglieri.

La vicenda è legata alle spese della campagna elettorale ed al ripianamento delle spese; inoltre l´assemblea cittadina non ha gradito la mancata riduzione del 30 per cento proposta ma non realizzata da parte dei consiglieri per la loro partecipazione a consigli e commissioni. Inoltre era stato chiesto ai consiglieri eletti e a quanti si erano candidati di versare una quota di 200 € per ripianare le spese ma solo in pochi hanno risposto. Uno scollamento insomma che lo stesso sindaco e gli amministratori pentastellati stanno cercando di ricucire.