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RAGUSA - 25/04/2014
Politica - Per il movimento l’amministrazione comunale non ha un progetto credibile

Sindaco Piccitto non risponde a Laboratorio politico 2.0

Poste questioni come bus navetta per Donnafugata, turismo, teatro Concordia, restyling piazza Libertà Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco Piccitto non risponde. Sono rimaste inevase le domande che il Laboratorio politico culturale 2.0 ha presentato all´amministrazione rispetto ad alcune questione ancora irrisolte e per le quali sarebbe necessario un approfondimento. Il Movimento politico ha infatti posto sul tappeto l´istituzione dei bus navetta per collegare il castello di Donnafugata con le altre località turistiche della città; il vicepresidente Livio Tumino ha chiesto al sindaco inoltre che i 1.3 milioni delle royalties fossero utilizzati per rivitalizzare il centro storico piuttosto che per sostituire i lampioni cittadini, consigliando di reperire tramite gli appositi canali (patto dei sindaci, ESCO) le somme necessarie alla riqualificazione energetica così da non generare sperpero di denari pubblici.

Il presidente Claudio Castilletti ha poi invitato l’Amministrazione comunale a meglio organizzare l’accoglienza dei flussi turistici e dei servizi turistici locali, oltre che a partecipare al bando in scadenza sull’incremento dei flussi turistici regionali ed alla destagionalizzazione. Dice il vicepresidente Livio Tumino: "Abbiamo anche offerto la nostra collaborazione ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta in merito. Possiamo anche capire che via sia «gelosia» amministrativa, «orgoglio» politico, malgrado a parole i valori del Movimento 5 stelle annoverino la partecipazione popolare e il coinvolgimento di ogni energia libera e positiva.

Oggi l’azione amministrativa si limita al minimo indispensabile ed in alcuni casi, vedi indigenti, nemmeno a quello. L?amministrazione deve ancora decidere come rivitalizzare il centro storico, ma intanto boccia il rifacimento del teatro La Concordia boccia la vendita del palazzo INA per la realizzazione di un albergo di lusso e boccia il rifacimento di piazza libertà Deve decidere come gestire il problema rifiuti, il problema indigenti, il problema turismo, il problema cultura, il problema risparmio energetico, il problema fondi europei, il problema agricoltura, il problema immigrazione; Piccitto ed i suoi devono decidere praticamente ancora ogni cosa, ma intanto la città appassisce e muore, le imprese chiudono, la popolazione in cerca di occupazione emigra, e difficilmente ciò che si perde potrà essere riottenuto. E’ come se un medico evitasse di curare un malato grave poiché insicuro del farmaco da utilizzare, lasciando che questi muoia, piuttosto che prendersi il «rischio» di tentare con annessi e connessi. In verità su qualcosa l’amministrazione è stata molto celere e scrupolosa, vedi adozione TARES, malgrado oltre le opposizioni anche lo stesso ex assessore Conti non fosse d’accordo, aumento IMU, gestione canile rifugio, assunzione dirigenti e dipendenti comunali.

In campagna elettorale, questa compagine, aveva dato l’impressione di essere ben consapevole di come procedere per il bene collettivo, tanto nella scelta delle persone quanto nelle azioni da mettere in essere, riuscendo anche a farsi credere, al ballottaggio, dalla stragrande maggioranza dei votanti. Evidentemente tra il dire ed il fare c’è di mezzo anche più del mare, dato che non vogliamo credere siano stati millantatori di false promesse e spacciatori di facili qualunquismi".