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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 914
RAGUSA - 16/02/2014
Politica - Il candidato di Calabrese vince col 54% delle preferenze

Voto Pd a Ragusa nella tana del Lupo!

Polemiche a Comiso e Vittoria per presunti brogli, ma il garante ha certificato tutto regolare. Clamoroso a Pozzallo, dove Lupo ottiene 1085 consensi in un partito che conta appena 250 tesserati. Flop a Scicli nel regno di Venerina Padua. Indifferenza totale a Modica
Foto CorrierediRagusa.it

Attenti al… Lupo, soprattutto se è sostenuto da Peppe Calabrese in cerca di rivincite. In Sicilia il segretario regionale è Fausto Raciti, ma in provincia di Ragusa, per le stesse consultazioni ha vinto Giuseppe Lupo (foto) con il 54% dei consensi. Con grande sorpresa! A parte le scaramucce per i presunti brogli, che sarebbero emersi a Comiso e Vittoria (e questa non sarebbe una novità) il dato che lascia senza parole, come fa notare Giovanni Denaro, segretario provinciale del Pd, è il voto pozzallese. Nella cittadina marinara, appena 250 tesserati (per le primarie di Renzi votarono circa 60 persone); domenica 16 febbraio, per l’elezione del segretario regionale, il Pd di Pozzallo ha portato a votare 1096 persone, di cui 1085 si sono espressi per Giuseppe Lupo (sostenuto da Peppe Calabrese), 5 per Antonella Monastra (area Civati) e 6 per Raciti (area Renzi).

Si diceva delle liti nei seggi di Comiso e Vittoria divampate di buon mattino: chi conosce la storia di questo partito da quando è scomparso il centralismo democratico, non ci fa più caso. Le polemiche e i colpi bassi sono all’ordine del giorno. Sulla carta, però, non è successo niente. Perché il garante del congresso, il ragusano Giuseppe Prato, ha certificato con tanto di firma la regolarità del voto sia nella città ipparina che casmenea che in tutta la provincia.

E’ il dato provinciale, più che i brogli e le polemiche, a fare riflettere. E’ la rivincita di Peppe Calabrese che balza in evidenza. A parte la «cenerentola» Pozzallo, 1085 persone «impazzite» per Lupo, nella città capoluogo, Ragusa, 587 voti sono andati a Lupo, 257 a Raciti e 28 a Monastra. Negli altri grossi centri dove l’aria politica si respira dalla prima colazione, a Vittoria Raciti ha preso 797 voti, Lupo 321 e Monastra 71. A Comiso, Raciti 584, Lupo 18 e Monastra 11. A Scicli, la roccaforte della senatrice Venerina Padua, Lupo ha preso la miseria di 114 voti, Raciti 59 e Monastra 5. Indifferenza totale nella città della Contea, Modica, dove Lupo ha vinto con 177 voti, Raciti 40 e Monastra 28.

I risultati definitivi danno a Giuseppe Lupo 2436 consenti pari al 54%. Al secondo posto Fausto Raciti con 1904 voti pari al 42%, terza, distanziata di molto, Antonella Monastra con 183 preferenze pari al 4%. Secondo i dati regionali non ancora definitivi, Lupo avrebbe vinto, oltre che a Ragusa, anche a Messina, mentre a Palermo ci sarebbe un testa a testa con Raciti.

E con questa elezione congressuale cala il sipario sulle polemiche politiche del più grande partito della sinistra. Polemiche che hanno finito di stancare e che dovrebbero lasciare spazio alla politica e ai problemi del paese. Il segretario provinciale Denaro concorda: «Sì, dopo 5 mesi di polemiche, da quando è iniziata la fase congressuale, non s’è fatto altro. Ora, eletti gli organismi direttivi, è tempo di smettere e di cominciare a lavorare per risolvere i problemi della gente».