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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 572
RAGUSA - 07/01/2014
Politica - Passaggio delle consegne a viale del Fante fra commissario uscente e subentrante

Si è insediato il commissario Floreno

Nella mezz’ora di colloquio con la stampa il commissario ha dribblato le domande scottanti. Poi incontro con i dirigenti e visita al sindaco Piccitto
Foto CorrierediRagusa.it

Chi si aspettava dichiarazioni interessanti e piene di significato politico attorno alle quali potere ricamare, è rimasto deluso. Cosa avrebbe potuto rispondere Carmela Floreno (foto), nuovo commissario alla Provincia, nel giorno del passaggio delle consegne con il predecessore Giovanni Scarso? «Fatemi vedere le carte, datemi il tempo di parlare con i dirigenti, aspettate che prenda coscienza del nuovo posto, poi vi risponderò».

Tutto qui il contenuto della conferenza stampa tenutasi alle 10,30 alla Provincia. Mezz’ora per conoscere velocemente i giornalisti, un’oretta scarsa di colloquio con i dirigenti dell’ente in una sala giunta presidiata da due agenti di Polizia provinciale, poi di corsa al Comune a salutare Federico Piccitto, sindaco della città. Mezz’ora e una stretta di mano sono bastati per capire che avremo a che fare con un commissario «tosto», tutt’altro che compiacente con chi cercherà di sussurrarle all’orecchio le priorità da sbrigare. «Fatemi vedere le carte», ripete l’ex prefetto Floreno.

I ricorsi dei 3 dirigenti a cui è stato revocato l’incarico dal precedente commissario? Manco a parlarne, spetterà al giudice nei primi di febbraio dire se Scarso ha fatto bene (dopo essersi consultato con i altri dirigenti) per evitare di incorrere nei fulmini della Corte dei Conti, nonostante una legge del 2013 desse ragione ai 3 ex dirigenti. Il recesso dall’Università che ha sollevato un vespaio di polemiche nel mondo politico locale? Bisogna pazientare, Carmela Floreno dovrà studiare le carte.

Di buono c’è che nella posizione in cui si trova, l’ex prefetto in pensione, non dovrà fare carriera politica, né istituzionale, e non avrà bisogno di acquisire la compiacenza di tizio o caio. Dovrà attendere le decisioni che verranno fuori dalle menti politiche confuse che circolano all’Ars e nel governo Crocetta. Subito la legge che istituisce i Liberi consorzi fra Comuni o ritorno al voto alla prima tornata utile? Carmela Floreno all’appuntamento ci sarà.