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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 348
RAGUSA - 04/01/2014
Politica - Firmato dal presidente Rosario Crocetta il decreto di nomina

Ex prefetto Floreno nuovo commissario

Confermati 7 commissari su 9 nell’isola. Cambi solo a Catania, dove Romano prende il posto di Liotta, e Ragusa, con la nomina dell’ex prefetto di Enna e Siracusa. Sul recesso dal Consorzio universitario, l’ultimo acuto di Scarso: «Tutti guardano all’effetto della delibera ma non alla causa»
Foto CorrierediRagusa.it

E’ ufficiale. La Provincia di Ragusa ha un nuovo commissario. Il decreto è stato firmato dal governatore Rosario Crocetta insieme a quelli delle altre provincie siciliane interessate. Il successore di Giovanni Scarso, il cui mandato è scaduto il 31 dicembre scorso, è un ex prefetto donna, Carmela Floreno (foto), 69 anni, di origine catanese, già rappresentante del governo a Siracusa e a Enna. Si insedierà il giorno l’Epifania.

Carmela Floreno ha già fissato i suoi primi impegni nel giorno del suo insediamento previsto per martedì. Alle 10 è fissato lo scambio delle consegne con l´ex commissario Giovanni Scarso. Subito dopo l´incontro con la stampa. Successivamente il nuovo commissario straordinario incontrerà il segretario generale e i dirigenti dell´Ente per avere un quadro aggiornato della situazione dell´Ente prima di rendere visita al sindaco di , Federico Piccitto, e al prefetto Annunziato Vardè.

Le nomine del governo regionale
Qualche ora fa, però, il commissario Giovanni Scarso ha emanato l’ultimo comunicato stampa con il quale difende il suo operato riguardo al recesso dal Consorzio universitario ibleo. «Tutti guardano all’effetto della delibera ma non alla causa»- ha detto Scarso, risponendo a tutti coloro che lo hanno attaccato per la sua decisione. Una frase che dice tutto. Non ci sono soldi a sufficienza per mantenere la presenza nel consorzio. «La delibera con i poteri di Giunta- afferma Scarso- era un atto dovuto, considerato che per le ristrettezze del bilancio della Provincia non si può assumere l’Ente un onere così pesante per il mantenimento di un Consorzio che non riesce a stringere i cordoni della spesa e la cui governance decide unilateralmente quali fondi i due soci devono mettere a disposizione».

Un comunicato di commiato che se da un lato difende la sua scelta, dall’altro attacca coloro che criticano in maniera strumentale, pur sapendo delle difficoltà economiche di un ente che al momento non ha alcuna autonomia politica e finanziaria. Scarso, nominato commissario dall’ex governatore Raffaele Lombardo, lascia dunque l’ente di viale del Fante accerchiato da molte polemiche: il recesso dall’università, la non concessa proroga ai 3 ex dirigenti Rosso, Migliorisi e Di Stefano, sebbene una legge li tenga ancora in carica fino al 30 giugno 2014. C’è un ricorso che pende e dalle decisioni del giudice sapremo come andrà a finire.

Ora tutte le attenzioni sono rivolte su Carmela Floreno, che avrà il compito di gestire l’ente ragusano prima che si vari la legge sui Liberi consorzi che dovrà essere approvata dal governo Crocetta entro 45 giorni dalla fine dell’anno scorso, se non si vuole ritornare alle urne per eleggere un nuovo presidente e un nuovo Consiglio provinciale.

Delle nove province, Crocetta ha confermato solo 7 commissari su 9. I cambi sono avvenuti a Catania, dove il vice prefetto Giuseppe Romano subentra ad Antonina Liotta, e a Ragusa, appunto, con l’avvicendamento fra Scarso e Floreno.