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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 882
RAGUSA - 02/01/2014
Politica - Saranno realizzati i servizi igienici, i camerini ed il palco. Struttura a disposizione della città

Per il teatro della "Quasimodo" investiti 50mila euro

Altri 10 mila euro per la piscina comunale che dovrebbe essere riaperta entro la prima decade del mese Foto Corrierediragusa.it

L´amministrazione spenderà 50 mila euro per il completamento dell´auditorium-teatro della scuola media Quasimodo. Grazie anche i fondi Pon assegnati alla scuola sarà realizzato uno spazio teatrale che potrà essere messo a disposizione della città per manifestazioni teatrali e culturali. Grazie alla somma finanziata saranno realizzati i servizi igienici, i camerini ed il palco. «Ci è sembrato importante dare questo contributo – sottolinea il sindaco Federico Piccitto (nella foto) – in modo da completare una struttura bloccata da anni e che in tempi brevi potrà essere fruita dai cittadini come spazio teatrale moderno e funzionale». Il sindaco ha anche messo a disposizione cinque mila euro per l’ acquisto di dispositivi astronomici per l’illuminazione pubblica alfine di ottimizzare l’accensione e lo spegnimento automatico degli impianti, nell’ottica del risparmio energetico e del contenimento dei costi. «Troppo spesso in questi mesi – precisa Federico Piccitto – abbiamo riscontrato che parte dell’illuminazione pubblica rimaneva accesa anche di giorno a causa di errati settaggi dei timer e del cattivo posizionamento degli interruttori crepuscolari. I nuovi dispositivi consentono di superare questi limiti regolando l’accensione e lo spegnimento sulla base del calendario astronomico».

Ancora cinque mila euro saranno utilizzati per interventi a Punta Braccetto, da anni richiesti e non ancora realizzati, quali la manutenzione ed il ripristino della piazzetta in via Randello, l’interdizione al transito di una strada abusiva in via Canalotti, la rimozione dei massi e della catena in zona Canalone sostituendoli con fioriere e la sistemazione ed integrazione della segnaletica stradale. E’ stata, poi, prevista una somma di dieci mila euro ad integrazione del fondo già destinato in bilancio per la gestione della piscina comunale, la cui riapertura è prevista entro la prima decade di gennaio.


Bene Sindaco, ma che i beni sano comuni
03/01/2014 | 16.38.55
Q-baita

Ottima notizia, ma che i beni comuni come la piscina e la "Quasimodo" siano COMUNI e non in mano a pochi.
L´esempio del disagio creato alla piscina comunale credo sia chiaro a tutti gli utenti.
Un bene comune è COMUNE e non di qualcuno solamente.
Vigilate!!
Grazie