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RAGUSA - 27/12/2013
Politica - L’attuale sindaco di Ragusa e il suo predecessore non se le mandano a dire

Per la legge su Ibla è "lite" tra Piccitto e Dipasquale

La deputazione iblea all’Ars chiamata a raccolta Foto Corrierediragusa.it

La legge su Ibla fa litigare Federico Piccitto e Nello Dipasquale (da dx nella foto). Il futuro della legge 61-81 ritorna puntuale ogni volta che l´Ars si appresta ad approvare il Bilancio ed i timori per un taglio sono tutti lì. Il documento di programmazione economica e Finanziaria sarà infatti esaminato in Commissione Bilancio prima della discussione in aula del documento ed è fissato per martedì prossimo ma al momento non si hanno notizie dei fondi assegnati alla Legge6181. La dotazione della legge su Ibla negli scorsi anni è stata di cinque milioni di euro ed è per questo motivo che il sindaco Federico Piccitto è intervenuto sulla questione mettendo le mani avanti e chiamando a raccolta la deputazione iblea all´Ars: "E´ indispensabile da parte di tutta la deputazione iblea prestare la massima attenzione affinché sia rifinanziata la Legge61/81. E´ necessaria la massima convergenza di tutte le forze politiche per continuare a sostenere il rifinanziamento della legge 61/81, strumento che ha consentito di attivare importanti opere di recupero e riqualificazione del centro storico.

Grazie infatti alle risorse finanziarie regionali destinate alla Legge speciale è stato possibile realizzare interventi utilizzando con oculatezza il denaro pubblico». Il primo a farsi sentire è proprio l´ex sindaco che sulla legge su Ibla ha dato battaglia: "Non avevo certo bisogno del suo appello per sapere che occorre lavorare al rifinanziamento della norma anche se, dopo quanto avvenuto, sono fortemente preoccupato. C´è da ridere nel pensare che chi oggi lancia l´appello ai deputati iblei è la stessa persona che guida un´Amministrazione che ha usato illegittimamente, e me ne assumo tutta la responsabilità di quel che dico, parte dei fondi della legge su Ibla senza che ancora fosse approvato il piano di spesa. Ed è la stessa persona che ha fatto cadere il principio della riserva restituendo indietro 500 mila euro che erano stati destinati al recupero dei nostri centri storici dopo una non facile battaglia all´Ars agli inizi di quest´anno.

Dopo aver seriamente creato dei pericolosi precedenti, Piccitto adesso chiede aiuto alla deputazione iblea. Perché non ha chiesto alla deputazione iblea cosa ne pensasse del taglio che stava concordando con il suo capogruppo Cancellieri, deputato di un´altra provincia?" Piccitto difende comunque la sua scelta di venire incontro alla richiesta della Regione ed invoca comprensione: "Si tenga anche presente la disponibilità mostrata dall´Amministrazione Comunale nei confronti del Governo regionale di stornare 500 mila euro di quel finanziamento, per garantire il servizio di trasporto di studenti disabili da parte della Provincia". Ma Dipasquale è ancora duro: "Piccitto cerchi di recuperare ai guai che ha combinato assieme al suo partito e piuttosto coinvolga il suo capogruppo e i 16 deputati del Movimento 5 Stelle. Che si diano da fare, e bene, facendo una battaglia vera. Noi deputati iblei stiamo già lavorando alla questione, non aspettavamo di certo l´appello di Piccitto, tra l´altro in ritardo anche quello".