Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedě 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 574
RAGUSA - 07/12/2013
Politica - Quasi tremila volontari in tutta l’isola

Domani primarie Pd: 442 seggi in Sicilia

Bisogna eleggere il nuovo segretario nazionale e il migliaio di componenti dell’assemblea nazionale, 65 dei quali saranno siciliani Foto Corrierediragusa.it

Quasi tremila volontari in tutta la Sicilia (1350 scrutatori e 1350 rappresentanti dei candidati) che domani saranno impegnati dalle 8 di mattina fino a tarda sera in 442 seggi, 104 dei quali nella sola Palermo (30 in città e 74 in provincia), con almeno 7 volontari a gazebo. Mancano ormai gli ultimi dettagli nell´imponente macchina organizzativa delle primarie che consentiranno ai sostenitori del partito di Guglielmo Epifani di eleggere il nuovo segretario nazionale e il migliaio di componenti dell´assemblea nazionale, 65 dei quali saranno siciliani. Sono stati il presidente della commissione regionale del congresso, Alfredo Rizzo, e il segretario regionale Giuseppe Lupo a presentare, a Palermo, il vademecum con le regole del voto. Con le primarie si conclude una fase congressuale che nelle ultime settimane ha portato per bene tre volte al voto gli elettori democrat allo scopo di definire via via gli organici dei circoli territoriali in tutto il Paese, i segretari provinciali e, adesso, l´establishment nazionale. Fa eccezione il Pd di Catania, travolto dal caos delle tessere fantasma che ha indotto i due candidati a segretario provinciale, Iacopo Torrisi e Mauro Mangano, a ritirare la propria candidatura e che ha convinto la direzione regionale a nominare un commissario reggente, Enzo Napoli. Il congresso catanese "si terrá entro marzo - afferma Lupo - ma non necessariamente in coincidenza con il congresso nazionale". Detto di Palermo, a Messina saranno aperti 92 seggi (84 in provincia e 8 in città), a Catania 70 (60 in provincia e 10 in città), e poi 22 a Ragusa, 28 a Siracusa, 32 a Trapani, 25 a Caltanissetta, 24 a Enna.

L´affluenza prevista per domenica "è di alcune centinaia di migliaia di persone, in linea sui livelli del passato", assicura Rizzo, la cui commissione vigilerá sulla regolaritá delle operazioni di voto e, a partire dalle 20, orario di chiusura dei seggi, avvierá subito l´attribuzione delle poltrone in seno all´assemblea nazionale. I primi dati ufficiosi dovrebbero arrivare intorno alle 22, mentre verso mezzanotte ci sarà già un primo dato complessivo, per quanto non definitivo. Per i non iscritti il voto costerà 2 euro (pagabili anche online), mentre gli iscritti dovranno versare la propria quota di 15 euro per il tesseramento. Per tutti c´era la possibilità di preregistrarsi sul sito www.primariepd2013.it, entro le 16 di oggi, inserendo in un´apposita scheda i propri dati anagrafici, così da risparmiare tempo al momento della procedura di voto. Ogni gazebo sarà fornito di un albo degli elettori preregistrati online.

Per evitare che qualcuno tenti la "furbata" di votare in più postazioni, gli elettori dovranno recarsi al gazebo "agganciato" al proprio seggio elettorale, quello, per intendersi, in cui si recano normalmente in occasione delle elezioni istituzionali. Chi volesse individuare il proprio seggio può consultare la sezione "trova seggio" sul sito delle primarie: basterà inserire il comune di residenza per conoscerne l´esatta ubicazione. Per votare saranno necessari il documento di identità e la tessera elettorale. Potranno farlo i ragazzi dai 16 ai 18 anni già iscritti al Pd e tutti i maggiorenni iscritti e non, mentre gli immigrati dovranno presentarsi al solo gazebo di piazza Bellini muniti di regolare permesso di soggiorno. Č prevista la possibilità di voto online per gli italiani all´estero. Studenti e lavoratori fuori sede potranno esprimere la propria preferenza soltanto se entro le 12 di oggi avranno effettuato la registrazione online nell´albo degli elettori.

E se ai seggi si presentassero "truppe cammellate" di militanti di altri partiti per tentare di falsare il risultato finale? Rizzo non ha dubbi: "Ad ogni gazebo piazzeremo persone che conoscono i residenti del quartiere e le intrusioni saranno così evitate. Vieteremo sicuramente a consiglieri comunali e circoscrizionali e volti noti di partecipare. Diverso è il caso di sostenitori di altri partiti che volessero iscriversi al Pd, non ci sarebbe ragione di impedirlo". L´eccezione a questa direttiva scatterebbe per i consiglieri del Comune di Palermo che hanno aderito al Movimento 139 fondato dal sindaco Leoluca Orlando, che di recente ha dato libero mandato ai suoi simpatizzanti di votare alle primarie del Pd, senza però esprimere preferenze fra i tre candidati Cuperlo, Renzi e Civati. "Ho letto anch´io dell´orientamento di qualche consigliere comunale di Palermo – afferma Lupo – e mi sembra un dato positivo. In questo caso distinguerei tra i militanti dei partiti strutturati e un movimento nato da poco che ha espresso l´intenzione di partecipare".

Dato il suo ruolo istituzionale all´interno del partito, il segretario Lupo evita di sbilanciarsi sull´esito delle primarie, per evitare qualunque fraintendimento: "Come deve evolversi il nostro partito lo deve dire chi vincerà - sostiene -. Quello che hanno in comune i candidati è la volontà di rilanciare il Pd in un momento così delicato per il Paese. Domenica ci sarà una grande partecipazione popolare, è stata felice l´intuizione di Epifani di arrivare al congresso partendo dalla base, dai circoli territoriali. Chiunque vinca – conclude il segretario – dovrà essere il segretario di tutti, anche degli sconfitti". "Le primarie sono un grande esercizio democratico – commenta in chiusura il presidente Rizzo –, a differenza di certi politici populisti che raccolgono persone in piazza per lanciare i loro proclami".

Nella foto in alto il segretario regionale Lupo