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RAGUSA - 02/12/2013
Politica - Reazioni e commenti dopo l’approvazione dello strumento finanziario

Bilancio e polemiche. Iacono: "Siamo forti"

Una maratona di 20 ore per approvare il bilancio che ha lasciato strascichi polemici fra maggioranza e minoranza Foto Corrierediragusa.it

Le sette domande di Stefano Martorana all´ex sindaco Nello Dipasquale ed all´opposizione. L´assessore al Bilancio rintuzza punto su punto le critiche venute dall´opposizione ed anzi attacca fino ad arrivare a parlare di un"amministrazione dissennata" della cosa pubblica negli ultimi anni. Il sindaco Federico Piccitto e l´assessore al Bilancio hanno sentito la necessità, se non l´obbligo, di chiarire alcuni punti del Bilancio 2013 che, come ha rilevato l´assessore è fatto di "dati certi a cominciare dalla verità e trasparenza delle entrate". Sul minacciato ricorso alla Corte dei conti da parte delle opposizioni non ci sono problemi. "Facciano pure - ha detto l´assessore- i nostri conti sono a posto". L´amministrazione Piccitto ha dovuto intanto provvedere a ripianare debiti fuori bilancio per un milione e mezzo di euro e qui Martorana ha posto una serie di interrogativi: "Perché è stato applicato a giugno 2012 un avanzo presunto di 800 mila euro e utilizzato per finanziare spese generali del Comune? Perché è stato inserito nel bilancio di previsione, sempre del 2012, un recupero Ici di un milione e mezzo, a fronte dell’effettivo recuperato pari a 100 mila euro? Perché le entrate della legge su Ibla sono state appostate in modo anomalo sulla voce entrate correnti, piuttosto che su entrate in conto capitale, forse per non aumentare le tasse? Perché i proventi idrici sono stati sovrastimati e le bollette energetiche sottostimate? I debiti fuori bilancio, ha precisato poi l´assessore, sono riconducibili tutti alla gestione Dipasquale e commissariale».

Il comune per esempio non ha versato 25 mila euro per la quota di partecipazione in Corfilac dal 2011 ed oggi si trova a pagare interessi e spese legali. Stesso discorso per la bolletta energetica. "Noi - ha detto il sindaco - stiamo risanando i conti. Non abbiamo fatto un debito, stiamo facendo quadrare i numeri e mettendo a posto la situazione finanziaria dell´ente".

Riguardo alla volontà di voler trasmettere il bilancio alla Corte dei Conti, Martorana ha detto che «si tratta di una provocazione. A questo punto chiederemo una verifica sui bilanci precedente, sono sicuro che ne vedremo delle belle».

Protagonista dell’approvazione del primo bilancio «grillino» a Ragusa, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Iacono, determinato e sicuro nel gestire la lunga maratona di quasi 20 ore (dalla mattina alle 11,00 all´indomani alle 6). «Non è stato facile-dice Iacono- reggere un consiglio comunale dove l´opposizione ha tenuto una forte azione di ostruzionismo: 97 emendamenti (80 % con parere negativo) e 18 subemendamenti, dove gli unici approvati sono stati uno del movimento cinque stelle trasformato in atto di indirizzo per la giunta relativo all´ampliamento del cimitero di Ibla, due in cui primo firmatario era il consigliere Ialacqua che riguardavano un progetto di alfabetizzazione al web per i "nonni" e l´open municipio per l´informazione dell´attività del comune, poi gli emendamenti presentati dal sottoscritto, approvati all´unanimità, che hanno appostato somme nel settore sociale (minori disabili, centro socio ricreativo per giovani, servizi ai sordomuti, riabilitazione attraverso la pratica sportiva di soggetti autistici e disturbi del comportamento. L´istituzione, di un nuovo servizio ´game over´ teso al recupero dei giocatori d´azzardo e un fondo per attivare un bando per lo studio del sistema idrogeologico del territorio al fine di prevenire le emergenze idriche, un altro sempre mio e della consigliera Marino per la manutenzione del verde nelle scuole e poi l´emendamento di 40.000 euro del Pd per la casa famiglia disabili intellettivi e relazionali. Piccito ha fatto scelte difficili ma si ritrova una forte maggioranza».

Nella foto da sx il sindaco Federico Piccitto e l´assessore al bilancio Stefano Martorana