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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1463
RAGUSA - 10/11/2013
Politica - La giunta approva il bilancio che andrà in consiglio a fine mese

Piccitto e Martorana difendono il bilancio

Per gli amministratori consente di rientrare nel Patto di stabilità. «Se la proposta di Margherita Rizza-fosse stata approvata - dice il sindaco- oggi questi aumenti non sarebbero stati necessari»
Foto CorrierediRagusa.it

La manovra economica spiegata alla città. Il sindaco Federico Piccitto e l´assessore al Bilancio, Stefano Martorana hanno voluto illustrare la filosofia e soprattutto i numeri del bilancio 2013, che è stato approvato in giunta e che arriverà in aula per essere deliberato entro la fine del mese.

Spiegazioni dovute soprattutto alla luce dell´aumento dell´Imu sulla seconda casa che ha sollevato un vespaio di polemiche. Il bilancio è il migliore possibile in una situazione difficile, sostengono gli amministratori perché consente di rispettare i limiti imposti dal patto di stabilità. E´ stata una manovra necessaria che non fu voluta quando fu il commissario a volerla ma che è ritornata con prepotenza.

"Se la proposta di Margherita Rizza-fosse stata approvata - dice il sindaco- oggi questi aumenti non sarebbero stati necessari. Nel bilancio non ci sono aumenti di spesa e soprattutto ci permette di rientrare nel Patto di stabilità. Garantiamo i servizi essenziali: servizi sociali, per disabili ed anziani. Per avere risorse a disposizione abbiamo tagliato costi non necessari come la dismissione di 18 mezzi dell´autoparco e razionalizzando le spese per l´approvvigionamento idrico.
Non poteva non mancare il riferimento alle bollette non pagate. Dice il sindaco: "Nel 2013 è stata pagata una sola bolletta per 700 mila euro. Nulla di più".