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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1131
RAGUSA - 29/10/2013
Politica - Si va avanti suon di ordini del giorno presentati, emendati e bocciati

Consiglio comunale "elettrico" a Ragusa

Tanti i temi caldi sul tappeto Foto Corrierediragusa.it

Seduta lunga e ad alta tensione. Il muro contro muro tra maggioranza pentastellata continua a suon di ordini del giorno presentati, emendati e bocciati. La miccia si innesca con un ordine del giorno, primo firmatario Maurizio Tumino del Pdl, riguardante la salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti presso il Consorzio Universitario di Ragusa. Davanti agli occhi di buona parte dei dipendenti del Consorzio il confronto è stato aspro perchè in ballo c´è il futuro occupazionale dei trentuno interessati. Traspare l´intenzione dell´amministrazione di mettere mano alla riorganizzazione del Cui perchè costa troppo e grava su bilancio ma dai banchi delle opposizioni è un fuoco di fila. Maurizio Tumino ricorda che da oltre tre mesi i dipendenti non percepiscono stipendio e che ci sono consistente incertezze sul prossimo anno. Il consigliere Pdl mette in chiaro che il destino del Cui è legato agli impegni imposti dalla transazione firmata con l´Università, che se venissero meno, potrebbe pretendere la risoluzione in una unica soluzione dei debiti contratti. «Non è possibile scindere le sorti del consorzio da quelle della struttura formativa – hanno tuonato i consiglieri del Pd, Massari e D’Asta – questo sarebbe un grave errore».

Il sindaco non si nasconde e ricorda che il caso esiste da oltre un anno e che è arrivato il momento di puntare ad un rilancio dell’intera struttura ed a una revisione della spesa. Tutte operazioni volte anche alla tutela dei lavoratori». L’ordine del giorno, approvato all’unanimità sebbene emendato dalla maggioranza, impegna l’amministrazione comunale a fare ogni sforzo per mantenere e potenziare la presenza universitaria a Ragusa ma non prevede la salvaguardia dei livelli occupazionali del consorzio.
L’atmosfera diventa incandescente durante la discussione del secondo degli ordini del giorno presentati dall’opposizione, primo firmatario Giorgio Mirabella di Idee per Ragusa, riguardante il servizio di assistenza specialistica ed il trasporto presso le sedi scolastiche degli alunni diversamente abili.

Zaara Federico, M5S, attacca duramente le opposizioni: "Si è mai vista una opposizione che in maniera così crudele e sprezzante del dolore di queste famiglie cavalca il disagio dei cittadini? Si tratta solo di argomenti pretestuosi avanzati per mettere in difficoltà l’amministrazione. Secondo le norme vigenti il servizio è di competenza della Provincia». L’intera opposizione, indignata, ribatte a tono. «Ci spendiamo per queste problematiche da anni – afferma Elisa Marino, gruppo misto – non accettiamo lezioni da nessuno». «Parole che quest’aula non deve più tollerare», aggiunge Sonia Migliore, UdC. «Preferisco non commentare i toni utilizzati dal consigliere Federico – continua Giorgio Massari – e concentrarmi sul fatto che l’amministrazione non può fermarsi ad esprimere a parole solidarietà nei confronti di cittadini in grave difficoltà quando dispone dei mezzi e ha la responsabilità di intervenire».

«Il servizio per legge spetta all’amministrazione provinciale – conclude Maurizio Tumino – ma nulla vieta a questo ente di intervenire finché la situazione emergenziale non rientri, seguendo l’esempio di Comuni a noi vicini come quello di Modica». L´ordine del giorno alla fine è bocciato con i voti dei 18 consiglieri della maggioranza presenti in aula.