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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 893
RAGUSA - 13/10/2013
Politica - Presentati i candidati alla carica di segretario del Pd

Triade che aspira a segreteria del Pd

Quelli del primo e del terzo Circolo Calabrese e D’Asta oppure la sorpresa Giovanni Denaro, presidente dell’Emaia di Vittoria? Sarà un congresso al calor bianco deciso per pochi voti Foto Corrierediragusa.it

Giuseppe Calabrese, Mario D’Asta o Giovanni Denaro? (foto) Chi sarà il successore di Salvo Zago, l’attuale segretario provinciale uscente del Pd? Non è facile capirlo al momento, per una serie di regole di partito così complicate che quasi quasi vien da rimpiangere i tempi quando arrivava il «compagno» da Roma o da Palermo con il nome del segretario da fare eleggere senza alcuna obiezione.

Lo stesso presidente della Commissione congressuale Giovanni Lucifora, che pure conosce l’arcipelago «rosso» meglio di chiunque altro, non è in grado di esprimere una sua previsione strategica o dare un pronostico sui tre nomi che compongono la triade. «Perché la situazione è complessa e complicata- dice Luficora- qualcosa la capiremo dopo i congressi di circolo dei comuni più grossi. Renziani o no? E come si fa a dirlo! Oggi non si appartiene a un leader o a una corrente per ideali o cultura politica (quelli erano i tempi degli ingraiani e degli amendoliani) ma solo per sensibilità adattiva. Vedo tutti e tre ai nastri di partenza, si deciderà per una manciata di voti al fotofinish in base agli equilibri e spostamenti di circoli».

Anche il regolamento congressuale è complicato. Da qui al 6 novembre dovrà essere tutto fatto. I congressi di circoli eleggeranno i segretari comunali e voteranno il candidato provinciale. Se alla fine dei congressi uno dei 3 avrà ottenuto il 50% dei voti più, diverrà segretario a prima botta. Altrimenti andranno al ballottaggio in sede di congresso provinciale che dovrebbe svolgersi in ogni caso il 3 novembre a Ragusa. Di quelli comunali è stato deciso che il 24 ottobre si celebrerà il congresso di Acate, il 25 quello di Pozzallo e il 26 Vittoria. Gli altri da decidere.

Chi sono i candidati? Due ragusani e un vittoriese. Dalla contesa sono esclusi Modica, Scicli, Pozzallo e Comiso. Giovanni Denaro è di Vittoria e non rappresenta nessun circolo, ma solo perché a Vittoria non ci sono altri circoli. Mario D’Asta appartiene al 3° circolo e Peppe Calabrese al 1°, che non sono «circoli didattici» ma politici in sostituzione delle correnti. E sono anche fortini di guerra e di polemiche perché la segreteria Pd vale ancora un podio e un microfono dai quali poter dettare condizioni politiche agli amici e agli avversari.

Alla luce delle guerre che ci sono state a Ragusa, vien da dire: riusciranno i due circoli ragusani a trovare accordi per fare prevalere D’Asta o Calabrese (che cerca riscatto dopo le ultime delusioni elettorali nella sua città) in prima battuta o al ballottaggio? Un’incognita.

E’ questa atmosfera di grande incertezza che rende spettacolare il congresso di un partito, il Pd, forse rimasto l’unico in Italia (insieme a Sel) a celebrare ancora assise pletoriche in una grande sala pubblica. Si è stabilito, infatti, che in una provincia piccola come quella ragusana, gli aventi diritto a votare non possono essere più di 200. Un esercito di delegati, quindi, che ambisce a entrare nei parlamentini provinciali, regionali e nazionali. Degli altri partiti, va detto che aspettiamo ancora i congressi promessi e annunciati da un momento all’altro del Pdl o di Forza Italia, dell’Udc, dell’ex Mpa.