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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1187
RAGUSA - 23/07/2013
Politica - Il giorno ibleo del governatore della Sicilia

Crocetta: "Voli Ast, casinò a Donnafugata"

Vittoria, Comiso, Provincia e Comune: la giunta Crocetta stupisce per le sue idee reazionarie. «L’Alitalia fa pagare 400 euro un Roma Catania e uccide il turismo. Meglio l’Ast, che ha struttura e personale: deve solo acquistare gli aerei. E per rilanciare il turismo, un casino al Castello di Donnafugata e un altro a Taormina»
Foto CorrierediRagusa.it

Il tour ibleo del presidente Rosario Crocetta (nella foto alla Provincia con Giovanni Scarso) e della sua giunta comincia a Vittoria, città dove è cittadino onorario e dove Claudio La Mattina è riuscito a farlo venire convincendolo via facebook. Le auto blu che provengono dall’ipparino fino a palazzo dell’Aquila sono una decina e si susseguono nell’arco di un’ora. Prima arrivano gli assessori regionali, scendono dalle macchine e davanti all’ingresso del Comune di Ragusa trovano striscioni di protesta contro il Muos di Niscemi e per la Formazione professionale i cui dipendenti vantano stipendi arretrati da circa un anno, per la ferrovia. «Ma non era meglio noleggiare un pullman e venire tutti insieme in provincia di Ragusa, per sprecare meno soldi in tempi di risparmi? Anziché utilizzare queste macchine di rappresentanza?»- fa notare una voce isolata che sembra piuttosto stonata di fronte a tanto entusiasmo!

Il governatore Rosario Crocetta dribbla la protesta della strada ed entra dall’androne della Prefettura. Ai giornalisti concede non più di 4 domande, poi s’infila in sala giunta accompagnato dal sindaco Federico Piccitto, dal presidente del Consiglio comunale Giovanni Iacono, riceve il prefetto Annunziato Vardè, il commissario della Provincia Giovanni Scarso e inizia i lavori di giunta.

Il paniere che Crocetta porta a Ragusa è corposo di idee che lo stesso governatore definisce, come sempre, rivoluzionarie. «Sono venuto per ascoltare i sindaci di questa provincia-esordisce- e per rivendicare atti che prima erano inimmaginabili. La spesa in Sicilia era bloccata, nel 2013 Ibla ha ottenuto più fondi dell’anno prima. I cantieri di lavoro stanno per essere emulati dal governo Letta e riguardo ai collegamenti viari ci sono progetti stravolgenti. Quali? L’appalto del tratto autostradale Rosolini-Modica che collega meglio con l’aeroporto di Comiso; migliori accessi verso Palermo, il prossimo appalto per il raddoppio della Ragusa-Catania. E anche la questione turismo dobbiamo vederla meglio, dopo la chiusura, anche per causa della cattiva gestione, dei villaggi turistici».

Poi la domanda che il presidente giudica provocatoria, una battutaccia. L’Alitalia costa molto, meglio se i voli in Sicilia li gestisca l’Ast (Azienda siciliana trasporti). Voleranno i bus? «Una battutaccia- irrompe Crocetta- consideri questo atto che voglio fare un’insurrezione. Guardi, dal momento che l’Alitalia fa pagare 400 euro un volo da Catania a Roma significa che i turisti in Sicilia non vengono. Reggiamo solo perché arrivano gli stranieri. Le cose vanno male da quando è scomparsa Wind Jet, non ci sono compagnie low cost. Per contro abbiamo l’Ast che non ha spese generali perché ha sede e personale: l’unica cosa che manca sono gli aerei e gli stewart. Se l’Ast non riesce a pareggiare il bilancio è perché il piano dei trasporti siciliani, che noi cambieremo, ha dato le peggiori linee all’Ast e le migliori ai privati. I siciliani voleranno a basso costo e l’aeroporto di Comiso non dovrà cercare partner senza dipendere da lobby e multinazionali. Li avrà nella stessa regione».

Strade, cantieri lavoro, voli, ma anche turismo. E il meglio dello sviluppo turistico Crocetta lo riserva per la parte finale. In un comune a «5 stelle» può anche nascere un casinò al castello di Donnafugata e l’altro a Taormina? Crocetta nel casinò ci crede. «Avete un sindaco a 5 stelle ma anche un presidente a 7 stelle- scherza Crocetta- E’ facile unire queste stelle. Sul casinò voglio essere chiaro. Prima facciamo le regole per non permettere alla mafia di riciclare denaro di droga estorsioni e traffico di armi, e dopo apriamo, perché no a Donnafugata, mi sembra un luogo magico. Ci potrebbero essere più casinò Sicilia, perché privilegiare sempre gli stessi posti? In fondo l’aeroporto di Comiso apre prospettive nuove a questa provincia».

Riguardo al Pd, Crocetta non si spiega perché lo vogliono mettere sotto processo. «Ho fatto vincere il Pd ovunque, escluso Ragusa, ma non per colpa mia. Mi accusano di avere idee innovative della politica per la Sicilia? Sono processato su richiesta di Mirello Crisafulli, candidato impresentabile, cacciato dal partito da quella stessa Commissione di garanzia che ora vorrebbe espellermi. Vogliono processarmi da eretico, io sempre eretico sono stato».


presisdente...aa che gioco ..giochiamo con la pelle dei siciliani
23/07/2013 | 17.35.01
aldo

caro presidente alcui mesi fa´ pulvirenti le ha presentato un piano industriale per comiso e per le isole minori...e lei cosa ha fatto? Nulla.....


crocetta....o gioca o mente
23/07/2013 | 16.55.52
aldo

caro presidente ,forse colui che ha dato un calcio nel sedere a pulvirenti decretando la fine wind jet,e´ stato propio lei.....a breve qualcuno dira´ ai siciliani come sono andate le cose