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RAGUSA - 22/07/2013
Politica - Il sindaco di Modica aveva dichiarato che c’era un accordo con il primo cittadino di Ragusa

Tribunale: Piccitto bacchetta Abbate

Dioe il sindaco di Ragusa: "Non c’è stata alcuna condivisione di pensiero tra me ed il collega di Modica" Foto Corrierediragusa.it

Ignazio Abbate non ci fa una bella figura. La bacchettata ricevuta dal sindaco di Ragusa Federico Piccitto (foto) è di quelle che fanno male. Il futuro del tribunale più che unire divide i due sindaci e mette il sindaco di Modica nell´angolo, costretto a fare i conti con la realtà e non con le proprie aspirazioni. La vicenda prende le mosse dalle dichiarazioni del sindaco di Modica sull´imminente accorpamento del tribunale con quello di Ragusa. La data fissata è quella del 13 settembre ed è proprio dietro l´angolo per cui bisogna sbrigarsi a fare un pò d´ordine. Secondo la versione di Abbate il colloquio intercorso con Federico Piccitto sarebbe stato risolutivo o quasi perchè i due sindaci avrebbero concordato di mantenere a Modica una sezione del Tribunale, preferibilmente il Civile, ed a Ragusa presidenza e Penale.

Federico Piccitto ha innanzitutto provveduto a smentire Abbate: "Non c´è stata alcuna condivisione di pensiero tra me ed il collega di Modica. Posso invece con estrema tranquillità affermare che nel corso dell´interlocuzione con il nuovo Presidente del Tribunale di Ragusa Giuseppe Tamburini, che ho ricevuto al Comune all´inizio del mese, ho avuto modo di affrontare la questione. Quello che ho detto nel corso di tale colloquio è stato che il Comune di Ragusa si sarebbe fatto carico di individuare un immobile comunale in cui allocare gli uffici del Tribunale di Modica che sarà accorpato a quello di Ragusa. Ho anche affermato che avremmo avanzato richiesta urgente al Ministero della Giustizia di fondi per adeguare l´immobile comunale a tale scopo, non trascurando nel contempo il fatto che buona parte delle spese del Tribunale e di tutti gli uffici giudiziari, dal consumo del gas metano, all´energia elettrica, ai lavori di manutenzione, vigilanza e telefonia, relativamente al 2011 e 2012, sono state anticipate dal Comune di Ragusa e solo parzialmente coperte dal competente Ministero. L´auspicio è quindi quello che in tempi celeri il Ministero della Giustizia ci eroghi un adeguato contributo per sostenere le spese di adeguamento dell´immobile che accoglierà i nuovi uffici del Tribunale da accorpare».