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RAGUSA - 18/04/2013
Politica - Il coordinatore provinciale attende ancora notizie sulla posizione ufficiale di Megafono

La Mattina: "La rivoluzione Crocetta è Cosentini"?

Intanto sui manifesti del candidato a sindaco proposto da Dipasquale è apparso il simbolo di Megafono

Claudio La Mattina attende ancora notizie da Palermo. «Crocetta non mi ha ancora chiamato – dice il coordinatore provinciale di Megafono – L’unica telefonata che ho ricevuto è quella di Nello Dipasquale che mi annunciava l’utilizzo del simbolo del Megafono sui manifesti di Giovanni Cosentini. Considero un comportamento prevaricatore ed arrogante quello di Dipasquale perché nessuno ha autorizzato l’utilizzo del simbolo e, fino a prova contraria, il coordinatore del movimento in provincia sono io».

La vicenda legata al ritiro della candidatura da parte di Emanuele Occhipinti ha lasciato il segno in Crocetta che ha visto in qualche modo venir meno le condizioni iniziali che hanno ispirato il movimento del presidente Crocetta. «La candidatura di Occhipinti – dice ancora La Mattina – era innovativa, rompeva con il passato perché Occhipinti era una faccia nuova, un professionista, impegnato nel sociale che ha deciso in piena autonomia di fare un passo indietro. Peccato davvero per Megafono».

E’il futuro prossimo venturo che inquieta ancora Claudio La Mattina. «Crocetta ha interpretato la rivoluzione in Sicilia, un diverso modo di fare politica. Anche in provincia e nel capoluogo c’era la possibilità di dare questo impulso ed infatti il punto nodale di tutta la vicenda Occhipinti è capire dove vuole andare Crocetta. Se vuole fare la sua rivoluzione con Dipasquale ed il suo candidato Cosentini, ex cuffariano e seguace di Saverio Romano nel Pid, o con uomini trasparenti ed impegnati come Emanuele Occhipinti. Attendo che Crocetta mi faccia sapere, poi io, da uomo di sinistra, assumerò le mie decisioni».