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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1139
RAGUSA - 14/04/2013
Politica - Riparte il tavolo della trattativa per l’allargamento della giunta Nicosia

Pd e Udc proveranno di nuovo a far pace

Di Falco reitera le condizioni per l’accordo: «Sostegno al sindaco e massimo impegno in Consiglio». Daniele Barrano: «Il lavoro ce l’ho, non tratto posti, ma programmi concreti per Prg, agricoltura e Servizi sociali»
Foto CorrierediRagusa.it

Prove di riconciliazione. Pd e Udc riprendono il dialogo interrotto bruscamente prima di Pasqua. Si vedranno lunedì. Le solite delegazioni: sindaco Giuseppe Nicosia, vice Filippo Cavallo, Salvatore Di Falco, segretario del Pd. Dall’altra parte, Pinuccio Lavima, Giovanna Ragusa, i consiglieri Daniele Barrano e Salvatore Sanzone. Orazio Ragusa, se vorrà, non gli chiuderanno di certo la porta. I due partiti devono trovare un accordo di programma e un’intesa sul posto in giunta: ora o mai più, perché si è fuori tempo massimo. Dopodiché Nicosia cercherà altrove il sesto assessore e il secondo componente del Cda Emaia, lasciato libero da Candiano dopo la rottura di Sel. Posti da 2 mila euro al mese per l’assessore e di circa 500 euro per il Cda!

Daniele Barrano mette le mani avanti: «Non è il posto che ci interessa, perché almeno io per fortuna un lavoro ce l’ho, ma il programma che abbiamo già sottoposto all’amministrazione comunale. Programma che sintetizzo in pochi punti di qualità: prg, mercato e servizi sociali (nella foto la sede di via Vicenza)».

Barrano nobilita l’incontro di lunedì scindendo l’aspetto politico-programmatico dalla trattativa per l’occupazione dei posti. «Sul Prg-dice- vorremmo sapere come viene programmata la crescita demografica da qui a 10 anni con l’espansione edilizia del territorio. E sui servizi sociali ho delle proposte che lancio all’amministrazione prima del confronto di lunedì». Una proposta che coincide con la prossima dichiarazione dei redditi.

«Tutti i cittadini vittoriesi- evidenzia Barrano- hanno la possibilità di destinare il 5X1000 Irpef al nostro Comune. Sarebbe un concreto aiuto alla nostra città». Una possibilità data dalla legge che Barrano articola e fa sua. «La legge consente di destinare parte dell’Irpef ad enti a scelta, e in caso la decisione dovesse ricadere sul proprio comune di residenza, i fondi sarebbero dirottati automaticamente nel settore dei servizi sociali. Si tratterebbe di un aiuto tangibile a un settore, quello dei servizi sociali, ora più che mai primario vista la grave crisi economica e sociale che attraversiamo. I tagli ai Comuni, il patto di stabilità, le continue contrazioni di fondi hanno, spesso giocoforza, indotto a ridurre le sovvenzioni al settore dei servizi sociali, a grande discapito delle fasce più deboli della nostra città e più bisognose d’aiuto e assistenza».

Non è una proposta peregrina. L’invito di Barrano di destinare il 5X1000 dell’Irpef a palazzo Iacono, punta dritto alle corde della sensibilità dei vittoriesi che stanno già portando Cud e fatture spese ai consulenti.

«In ogni caso-continua Barrano- il 5X1000 andrebbe allo Stato o ad altri enti, quindi potendo scegliere sarebbe opportuno, per un alto senso civico di comunità, donare questi proventi per il bene di Vittoria al nostro Comune. Tutte le attività dei servizi sociali e il loro livello sono la cartina a tornasole di un’intera collettività e credo vivamente che Vittoria possa rispondere con la solidarietà sociale a questa gravissima crisi economica».

Il richiamo al senso di solidarietà di Barrano sarà oggetto di ragionamento durante l’incontro di lunedì. Il segretario del Pd Salvatore Di Falco anticipa il possibile esito del vertice. Per quanto riguarda i programmi dice: «Ho già sintetizzato le prerogative che vogliamo dagli alleati Udc: sostegno al sindaco e alla giunta, massimo attivismo in Consiglio. Il sindaco ha già messo a disposizione il 6° assessorato e il secondo posto nel Cda dell’Emaia. L’Udc deve dirci solo sì o no, perché non possiamo più aspettare».
Sì o no? Sul programma avanzato da Barrano non si può non concordare, l’intesa si fa difficile sull’assessorato da dare: l’Udc ne vorrebbe uno di peso: Urbanistica, Agricoltura, Servizi sociali. Infatti, non è a caso l’idea del 5X1000 canalizzato al Comune e quindi ai Servizi sociali. Staremo a vedere.