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RAGUSA - 02/04/2013
Politica - La proposta lanciata durante la conferenza stampa al Lumiere

Sorpresa Iacono: "Facciamo le primarie"

La sua partecipazione elettorale è caldeggiata da Partecipiamo, Sel e movimenti civici. Se non si farà avanti nessuno sarà di sicuro lo sfidante del vincente delle altre primarie
Foto CorrierediRagusa.it

Ci sono le primarie fra uomini di diversi partiti e movimenti che aspirano a candidarsi a sindaco, e ci sono le «primarie della chiarezza programmatica fra aspiranti candidati uniti da un progetto che mette al centro «l’uomo in senso lato, a dimensione umana e secondo la misura dei completi bisogni quotidiani dell’uomo». Sono le parole a sorpresa che Giovanni Iacono (foto)ha lanciato durante la sua conferenza stampa al cinema Lumiere di Ragusa.

Giovanni Iacono compie un altro passo verso la candidatura al governo della città. Un passo alla volta, senza imposizioni ma ricercando il consenso democratico all’intero della coalizione che non vede l’ora di sciogliere tutte le riserve attorno al candidato. «I tempi –affermano i sostenitori di Iacono- purtroppo sono molto stretti ed entro questa settimana bisogna costruire il percorso programmatico propedeutico alla competizione elettorale».

Al Lumiere, nell’incontro con i giornalisti, Iacono ha sciorinato un repertorio programmatico a sfondo sociologico e filosofico. Mai un attacco diretto ai concorrenti, mai una parola diretta a demonizzare gli avversari, piuttosto la presentazione di un progetto che ha nell’uomo e nella città i solidi pilastri per costruire il futuro. «In alternativa alle primarie del mal di pancia e della contiguità- ha detto Iacono- io propongo le primarie della chiarezza programmatica».

Ma con chi farle queste primarie? Nella sala cinematografica parecchi dubbi sono emersi. Da un lato ci sono i candidati che si sfidano fra Pd, Udc e Mefagono, e dall’altro, con chi vuole farle queste primarie Giovanni Iacono? «Con chi condivide e accetta il progetto che abbiamo per costruire il futuro di Ragusa- afferma- lo stesso programma condiviso dall’Associazione Partecipiamo, Idv, Sel, che ringrazio per il calore che mi hanno manifestato, con in Con-Cittadini che svolgono quotidianamente cittadinanza attiva, con i movimenti civici, con i partiti politici, con le tante persone che votano PD, con tutte le persone perbene che condividono e contribuiscono al percorso programmatico in costruzione. Abbiamo grande rispetto di tutti e riteniamo che il grave contesto socio-economico e di declino della Città richieda chiarezza e impegno programmatico, unitario e realizzabile da parte di tutti».

Insomma, Iacono è pronto a candidarsi. Ma non vuole imporre la candidatura, aspetta che siano gli altri a lanciarla e rafforzarla. E’ candidato ma vuole il confronto delle primarie con altri soggetti che si ritrovano nel programma. Nel caso nessuno si faccia avanti per partecipare, di certo non si tirerà indietro. Sarà lo sfidante del vincente delle altre primarie che si svolgeranno nel mese di aprile. Di sostegno ne ha già abbastanza. Oltre a Marco Di Martino, giovane avvocato e profondo conoscitore dei vizi e delle virtù di Ragusa, ci sono Marcella Scrofani presidente dell’Associazione Partecipiamo che ha elogiato «l’impegno continuo e il disinteresse personale che ha sempre contraddistinto Giovanni Iacono», ad Aurelio Mezzasalma di SEL (Sinistra Ecologia Libertà), che ha descritto la difficoltà di questi mesi nel «farsi capire rispetto alle ambiguità del Pd. Se da un lato c’è chi vuole fare le primarie per contarsi è necessario fare una politica diversa. Giovanni Iacono è un elemento prezioso e speriamo possano aggiungersene anche altri in questo grande progetto di pluralismo di chiarezza e di cambiamento per il bene di tutti».