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RAGUSA - 26/03/2013
Politica - Si affolla il parterre delle candidature

Anche D´Asta si candida a sindaco, ma con riserva

Il fermento non è solo nell’ambito del Pd ma tocca tutti i partiti Foto Corrierediragusa.it

Si affolla il parterre delle candidature a sindaco. L’ultimo a candidarsi, ma con riserva, è Mario D’Asta (foto). L’esponente dell’area Renzi all’interno del Pd ha spiegato che la sua è una candidatura che vuole fare chiarezza e contribuire alla dialettica interna al partito. Mario D’Asta ha già un suo programma dettagliato e chiama la città e gli elettori alla discussione. Difficile al momento dire come ed in quale misura la candidatura D’Asta si contrappone a quella del segretario cittadino Peppe Calabrese; a questo punto sono ipotizzabili le primarie anche se questa eventualità è stata esclusa a livello regionale.

Il fermento non è solo nell’ambito del Pd ma tocca tutti i partiti. In ognuno di essi infatti ci sono almeno due candidati a sfidarsi; è il caso dell’Udc dove Sonia Migliore deve vedersela con l’area di Franco Antoci, che non intende godersi la pensione e vuole continuare la sua esperienza amministrativa. Anche in Territorio emerge la contrapposizione con l’area più ampia di Megafono. Ecco allora che Giovanni Cosentini, sospinto e voluto da Nello Dipasquale, non è digerito da Megafono che vuole invece un accordo a sinistra con Pd e Sel riproponendo a grandi linee l’alleanza che sostiene il governo Crocetta. Nel Pdl è confusione totale; c’è Salvo Mallia che aspira alla candidatura, ma scalpita anche Ciccio Barone che strizza l’occhio ai suoi vecchi compagni di avventura. E poi ci sono i grillini, primi partito alle politiche che ancora non sono venuti allo scoperto e sembrano avere il loro asso nella manica; per non parlare di Giovanni Iacono, già sceso in campo e pronto a dare battaglia.