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RAGUSA - 28/02/2013
Politica - Dopo il voto, via libera alle strategie future del segretario provinciale Pd

Zago deluso dal voto: «Dialoghiamo con Grillo»

I complimenti del segretario all’eletta Venerina Padua, ma anche l’amara ammissione del risultato poco lusinghiero e che bisogna interloquire con il Movimento 5 stelle, come già avviene al’Ars
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo circa un decennio, il Pd torna ad avere un parlamentare nazionale a Montecitorio. Ma non è ragusano, e neanche modicano, e nemmeno vittoriese, i comuni che sforano i 60 mila abitanti; è sciclitano, Venerina Padua, pediatra, più votata alle primarie grazie alle faide interne tra Gianni Battaglia e Giuseppe Calabrese. Il segretario provinciale del Pd Salvo Zago (nella foto a destra con Salvatore Di Falco), si complimenta con Venerina Padua ma è costretto a masticare amaro per un risultato provinciale che non ritiene molto soddisfacente.

«Pur con i dovuti distinguo- dice Zago, che alle prossime amministrative potrebbe partecipare come candidato a sindaco di Comiso o per la presidenza della Provincia - per le particolari situazioni nei 12 comuni iblei, con il risultato di Scicli, ad esempio, che registra un effetto positivo dato dalla presenza di un candidato locale in posizione pressoché certa per l’elezione, il Partito Democratico ha ottenuto nella tornata elettorale del 24 e 25 febbraio un risultato che lascia due eredità immediate. Da un lato una punta di delusione per il numero complessivo dei consensi registrati, dall’altro l’esigenza di riflettere sulle prossime azioni per incrementare il livello di fiducia della popolazione su proposte di governo che molto si sforzano di coniugare sostenibilità e sviluppo piuttosto che cedere alle tentazioni di antagonismo puro o favolistica propaganda».

Un risultato deludente impreziosito dal successo di Venerina Padua, che impone al Pd di non fare troppo lo schifiltoso riguardo alle prossime alleanze per il governo del territorio provinciale. Salvo Zago non ha peli sulla lingua ed espone la sua strategia: «Occorre strutturare il dialogo con la forza politica che si è affermata con grande successo su tutto il territorio nazionale e in provincia ha raggiunto oltre il 35% di consensi, il Movimento 5 Stelle. Si tratta in fondo di proseguire il confronto già in atto in Assemblea regionale che diversi punti di azione comune sta facendo registrare, estendendolo al livello nazionale ed anche, ove possibile, alle proposte in costruzione per le prossime amministrative che interesseranno il territorio ibleo nel mese di maggio».