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RAGUSA - 25/02/2013
Politica - In Sicilia vincono i grillini come partito singolo, al centro destra il Senato

Grillo boom. Camera: Pdl 26%, Pd-Sel 21%

Il M5S fa il boom di consensi. Monti si ferma al 9%, scompaiono tutti i piccoli da Ingroia a Fli. Berlusconi si aggiudica le regioni chiave ed ha la maggioranza relativa al Senato. In Sicilia il premio di maggioranza al Centro destra che avrà 14 senatori su un totale di 25 Foto Corrierediragusa.it

E’ stata una giornata «rivoluzionaria». Lo tsunami Grillo è arrivato in Parlamento al di là delle previsioni. Insieme a Grillo c’è la conferma di Berlusconi che trascina la sua coalizione mentre il centro sinistra tradisce le attese e la Scelta Civica di Mario Monti non ammalia gli italiani.

In Sicilia Grillo è il primo partito in assoluto alla Camera ed al Senato ma il premio di maggioranza va alla coalizione di centro destra che si aggiudica ben 14 senatori. Cinque vanno al M5S, 4 al Pd, 2 al Megafono di Rosario Crocetta. I grillini in Sicilia sfiorano il 30 per cento dei consensi, la coalizione di centro destra è oltre il 33 per cento ed il Centro sinistra è buon terzo con un abbondante 29 per cento. Monti non arriva al 6 per cento mentre modesti risultati, a cominciare da Ingroia che non arriva neppure al tre per cento, raccolgono le altre formazioni.

Alla Camera si conferma il dato del Senato soprattutto per il M5S che da solo arriva quasi al 40 per cento dei consensi sia nella circoscrizione orientale sia occidentale. Segue il centro destra con il 26 per cento ed il centro sinistra con il 21, Monti è all’8 per cento. Polverizzate i partiti minori con la conferma che queste elezioni hanno polarizzato la lotta tra tre grandi forze andando al bipolarismo al tripolarismo.

I 25 SENATORI IN SICILIA
Il Pdl fa il pieno al Senato in Sicilia portando a palazzo Madama 14 senatori grazie alla conquista del premio di maggioranza. Seconda forza dell’Isola è il M5s che guadagna sei i senatori sono: Francesco Campanella, Mario Girrusso, Vincenzo Santangelo, Nunzia Catalfo, Fabrizio Bocchino e Ornella Bertorotta.

Quattro seggi per il Pd: Corradino Mineo, Pamela Orrù, Beniamina Padua e Amedeo Bianco. Scatta infine un seggio per il Megafono ad occuparlo è l’uscente del Pd, Giuseppe Lumia.

Ecco i 14 senatori eletti nella lista del Pdl in Sicilia. Si tratta dell’ex premier Silvio Berlusconi, capolista nell’Isola seguito dal presidente del Senato uscente, Renato Schifani.

Tornano a palazzo Madama anche Simona Vicari, il trapanese Tonino D’Alì, Bruno Alicata di Siracusa e Mario Ferrara, originario di Lercara Friddi. Passano dalla Camera al Senato, invece, i catanesi Enzo Gibiino e Salvatore Torrisi, il nisseno Alessandro Pagano ed il saccense Giuseppe Marinello.

Conquistano il seggio anche Giuseppe Ruvolo di Ribera e il sindaco di Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso. Dovrà scegliere fra Palazzo dei Normanni e Palazzo Madama l’attuale capogruppo del Pdl all’Ars, Francesco Scoma (primo dei non eletti Giuseppe Milazzo) mentre approda al Senato anche Antonio Scavone, fedelissimo di Raffaele Lombardo, candidato nel Pdl con il cosiddetto diritto di tribuna.

Ovviamente bisognerà attendere la decisione di Silvio Berlusconi che potrebbe optare per un’altra circoscrizione liberando così il posto a Marcello Gualdani, già presidente dello Iacp di Palermo.