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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 966
RAGUSA - 31/03/2008
Politica - Ragusa - Partecipato e ricco di spunti l’incontro con i vertici sanitari

Ragusa: La "cura" di Leontini per la sanità

Evidenziate le eccellenze e le problematiche del settore Foto Corrierediragusa.it

I convenzionati esterni e l’A.D.I. sono state alcune delle tematiche su cui si è focalizzata l’attenzione nel corso dell’incontro tra gli operatori del comparto sanitario ragusano e l’on Innocenzo Leontini.

Un momento di proficuo ed approfondito confronto che ha permesso, agli operatori sanitari, di evidenziare le problematiche e le eccellenze del sistema sanitario ibleo e, all’on Leontini, di proporre alla numerosissima platea una serie di possibili soluzioni e migliorie.

«Non è un segreto ? ha affermato Leontini ? che il Piano di Rientro, imposto alla nostra regione dal Governo Prodi, ha determinato una brusca frenata della spesa sanitaria piuttosto che una razionalizzazione della stessa. Di questo, ovviamente, chi ne ha risentito maggiormente è stato il sistema di assistenza territoriale per i soggetti affetti da patologie cronico-degenerative. I risultati di questa politica sono sotto gli occhi di tutti: i pronto soccorso degli ospedali ed i reparti di medicina e di geriatria letteralmente intasati all’inverosimile e, spesso, con degenze improprie».

«La razionalizzazione della spesa e dei servizi ? ha continuato Leontini ? è l’unica strada percorribile se si vuole veramente risanare il bilancio del comparto sanitario senza andare ad intaccare la qualità e l’efficienza dei servizi erogati. A chi ritiene che l’assistenza convenzionata sia concorrente a quella pubblica rispondo citando un solo esempio: l’ISMETT di Palermo. Un vero e proprio fiore all’occhiello della sanità siciliana, che ho avuto l’onore di istituire quando ho ricoperto l’incarico di Assessore alla Sanità e che, a distanza di tempo, continua a rappresentare la migliore via da seguire se si intendono migliorare i servizi sanitari».

«Invece di scagliarsi contro i convenzionati esterni ? ha concluso Leontini ? o proporre tagli indiscriminati e scellerati nella spesa sanitaria, bisogna avere il coraggio di guardare la realtà e di affermare che è impensabile un sistema sanitario che si regge su strutture doppione e su sovrapposizioni di servizi erogati».