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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 699
RAGUSA - 26/11/2012
Politica - Appuntamento al 2 dicembre per decidere chi dovrà essere il candidato premier

Primarie Pd: in provincia Bersani supera Renzi

Registrato uno scarto del 4 per cento tra i due principali contendenti. Allestite 25 sezioni elettorali che sono state affollate nel corso di tutta la giornata ma soprattutto nel pomeriggio

Bersani vince ma non stravince. Dovrà andare al ballottaggio con Matteo Renzi il 2 dicembre per decidere chi dovrà essere il candidato premier del centro sinistra alle prossime elezioni. Quasi cinque punti percentuali la distanza tra i due maggiori contendenti. Il voto è stato variegato. In Sicilia, in controtendenza rispetto al resto d’Italia; Pier Luigi Bersani supera infatti Matteo Renzi di circa il venti per cento. A Ragusa Bersani supera Renzi di 4 punti percentuali. Il segretario nazionale raccoglie infatti 3036 voti, il 40,4 dei voti, mentre il suo competitor principale si ferma a 2770 voti con il 36 per cento. Nichi Vendola ha un buon risultato con il 17 per cento e buon ultimi Laura Puppato con appena il 2 per cento e Tabacci che tocca il 3 per cento risultando però primo a Chiaramonte. Nei comuni le eccezioni sono Acate, Ispica, Modica e Pozzallo dove Renzi risulta primo. In provincia i votanti sono stati tutto 7582.

Sono state allestite 25 sezioni elettorali che sono state affollate nel corso di tutta la giornata ma soprattutto nel pomeriggio. Entrambi soddisfatti i principali sfidanti delle primarie. Bersani per avere avuto la maggioranza dei voti anche se non è servito per evitare il ballottaggio. Matteo Renzi perché il risultato è andato al di là delle previsioni. Pier Luigi Bersani ha sottolineato al di là dei voti il significato della competizione tra i cinque candidati «Bella competizione, organizzazione perfetta, grande prova di democrazia, grazie a tutti» sono state le sue prime parole man mano che l’esito delle urne è stato reso noto.