Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:10 - Lettori online 826
RAGUSA - 24/11/2012
Politica - Si vota dalle 8 alle 20 di domenica nei seggi predisposti nei vari comuni

Primarie Pd: anche in provincia testa a testa Bersani-Renzi

Sono già 50mila i siciliani registratisi all’Albo degli elettori

Sono circa 50 i siciliani che si sono registrati all’Albo degli elettori della coalizione di Centrosinistra per le Primarie che decreteranno la scelta del candidato premier, in programma domenica; circa 450 gli uffici elettorali attivati sul territorio regionale e 400 i seggi fino a questo momento segnalati.
Gli uffici elettorali resteranno aperti anche il giorno delle consultazioni. Per facilitare la partecipazione, inoltre, accanto ad ogni seggio sarà allestito un ufficio elettorale dove sarà possibile registrarsi subito prima del voto.

Si voterà nella sola giornata di domenica 25 (l’eventuale ballottaggio è previsto per il 2 dicembre), dalle ore 8 alle ore 20. Lo spoglio inizierà subito dopo.

Cinque i candidati in lizza: Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Bruno Tabacci, Nichi Vendola e Laura Puppato. In provincia di Ragusa la candidatura Bwersani è sostenuta dalle segreterie dei vari circoli cittadini come per esempio nel capoluogo con il segretario Peppe Calabrese che ha già ufficializzato la sua scelta. Laura Puppato trova invece sostenitori a Modica dove il sindaco Antonello Buscema e gran parte della sezione cittadina ha fatto questa scelta.

Matteo Renzi è il candidato dei giovani e Mario D’Asta haa coordinato il comitato pro Renzi. Buona parte della Cgil ed il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna hanno invece optato per Nichi Vendola che è anche il prescelto di Sel. Bruno Tabacci raccoglie, almeno nei pronostici, i consensi minori, e pesca nell’area dell’ex Margherita e dei cattolici