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Sabato 21 Luglio 2018 - Aggiornato alle 12:02
RAGUSA - 15/11/2012
Politica - Il partito si scaglia contro l’ex capogruppo alla Regione Lazio

Idv parte civile contro Maruccio

Il coordinatore provinciale: «Non bastano più i certificati puliti del casellario giudiziale, dei carichi pendenti e le buone referenze
Foto CorrierediRagusa.it

Italia dei Valori a livello nazionale si costituisce parte civile contro l´ex capogruppo di IdV alla regione Lazio Maruccio. Il partito ha accolto l’iniziativa di Italia dei Valori di Ragusa e del suo coordinatore provinciale Giovanni Iacono (nella foto con Leoluca Orlando e Salvatore Martorana) assunta a pochissime ore dell’emergere dei gravissimi fatti avvenuti al consiglio regionale del Lazio. Il capogruppo alla Camera Antonio Borghesi ha preso atto della giusta ed immediata decisione assunta da Ragusa ed ha ufficializzato anche la posizione del partito a livello centrale.

«Si ricorda –afferma il coordinamento provinciale- che Italia dei Valori e il presidente Di Pietro appena sono emersi i primi sospetti, senza attendere interrogatori, processi, rinvii a giudizio, assoluzioni o condanne, nel giro di mezz’ora hanno cacciato dal partito il sig. Maruccio e ne hanno preteso, nello stesso tempo, le sue dimissioni dal consiglio regionale. Se tutti gli altri partiti avessero fatto lo stesso - e ci limitiamo per il conteggio al solo Parlamento - oggi non avremmo in tale assemblea ben 123 parlamentari che malgrado indagati e/o condannati, o in alcuni casi anche incarcerati, sono rimasti nei loro posti e nei loro partiti. Italia dei Valori ha sempre chiesto ai propri candidati il casellario giudiziale, i carichi pendenti, il certificato per eventuali indagini in corso ma, alla luce dei fatti, non sono più sufficienti».

Il partito è impegnato ad accertare tutte le eventuali responsabilità a tutti i livelli e procederà, già con l’assemblea straordinaria di dicembre, a cambiare e rinnovare ciò che deve essere cambiato e rinnovato.