Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1178
RAGUSA - 15/11/2012
Politica - Il partito si scaglia contro l’ex capogruppo alla Regione Lazio

Idv parte civile contro Maruccio

Il coordinatore provinciale: «Non bastano più i certificati puliti del casellario giudiziale, dei carichi pendenti e le buone referenze
Foto CorrierediRagusa.it

Italia dei Valori a livello nazionale si costituisce parte civile contro l´ex capogruppo di IdV alla regione Lazio Maruccio. Il partito ha accolto l’iniziativa di Italia dei Valori di Ragusa e del suo coordinatore provinciale Giovanni Iacono (nella foto con Leoluca Orlando e Salvatore Martorana) assunta a pochissime ore dell’emergere dei gravissimi fatti avvenuti al consiglio regionale del Lazio. Il capogruppo alla Camera Antonio Borghesi ha preso atto della giusta ed immediata decisione assunta da Ragusa ed ha ufficializzato anche la posizione del partito a livello centrale.

«Si ricorda –afferma il coordinamento provinciale- che Italia dei Valori e il presidente Di Pietro appena sono emersi i primi sospetti, senza attendere interrogatori, processi, rinvii a giudizio, assoluzioni o condanne, nel giro di mezz’ora hanno cacciato dal partito il sig. Maruccio e ne hanno preteso, nello stesso tempo, le sue dimissioni dal consiglio regionale. Se tutti gli altri partiti avessero fatto lo stesso - e ci limitiamo per il conteggio al solo Parlamento - oggi non avremmo in tale assemblea ben 123 parlamentari che malgrado indagati e/o condannati, o in alcuni casi anche incarcerati, sono rimasti nei loro posti e nei loro partiti. Italia dei Valori ha sempre chiesto ai propri candidati il casellario giudiziale, i carichi pendenti, il certificato per eventuali indagini in corso ma, alla luce dei fatti, non sono più sufficienti».

Il partito è impegnato ad accertare tutte le eventuali responsabilità a tutti i livelli e procederà, già con l’assemblea straordinaria di dicembre, a cambiare e rinnovare ciò che deve essere cambiato e rinnovato.


20/11/2012 | 19.41.58
Antonio


altro che siti di coloro che in Italia dei Valori non hanno trovato lo spazio per i loro appetiti leggere ITALIA dei VALORI, operazione trasparenza ....:

http://www.italiadeivalori.it/iniziative/operazione-trasparenza

Sarebbe interessante che ´attila´ si sapesse chi fosse perchè tante volte dietro gli pseudonimi moralisti contro IDV si nascondono indagati o persone con indagati per reati gravi in famiglia o pregiudicati. Il web è diventata la palestra dei frustrati o di chi persegue altri interessi e si nasconde dietro nomignoli qualsiasi altro che democrazia !


CHE GENTE!
17/11/2012 | 12.29.46
attila

Per avere un´idea della gente che bazzica in Idv basta consultare il sito
http://www.iltribuno.com/
C´è da restare allibiti.


parlano le sentenze il resto è diffamazione
17/11/2012 | 7.59.00
Giovanni Iacono

"neter" che è stato in tutti i partiti di destra e sinistra, assessore e consigliere di forza italia, nel ccd, nei ds, in italia dei valori, ecc. ecc. e a tutti coloro che pubblicano diffamazioni cito, su Di Pietro e IdV, solo l´ultima della serie di sentenze che potete trovare, assieme ad altre sentenze, su internet nel sito di IDV alla voce ´operazione trasparenza´. Sentenza n. 29649/10 rg nr del Tribunale di Roma del 14.12.2010 dove viene testualmente detto (pag.4) che sulla base delle indagini svolte dalla P.G. ed in modo particolare dalle informative della Guardia di Finanza "i rendiconti annuali che l´Italia dei Valori ha presentato in Parlamento (v. alleg .......fascicolo PM) ...sono stati sempre verificati e convalidati dagli organi di Controllo della Corte dei Conti (v. alleg .......) e dell´Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati di intesa con il Presidente del Senato.. così come unici sono i bilanci annuali. A pag. 7 i giudici dicono che "..piena regolarità e trasparenza dell´operato di DI Pietro " e aggiungono una sfilza di sentenze di archiviazione sulla stessa specifica ipotesi criminosa e aggiungono ancora :"...che non risultano evidenziati specifici episodi di distrazione a fini personali di somme erogate a titolo di finanziamento pubblico e che tutte le entrate e le uscite di IDV risultano nel corso degli anni adeguatamente e periodicamente rendicontate, senza alcun rilievo di sorta da parte delle istituzioni di vigilanza".


nemmeno sotto i piedi....
16/11/2012 | 17.44.12
Giovanni Iacono

Egregio sig. Francesco Grande (o come ti chiami, perché ciò che vi contraddistingue è la vigliaccheria e la codardia di nascondervi dietro pseudonimi e commenti via web), io la faccia posso mostrarla perché io non ´fotto´ e non piango come vigliaccamente dici tu per la semplice ragione che non ho motivo alcuno di farlo perchè sono una persona onesta e perbene e come me la stragrande maggioranza di chi milita in Italia dei Valori. Mostrate la faccia tu e tutti coloro che vomitano le loro frustrazioni in giro per il web. Probabilmente falliti nella vita. E´ ignobile sputare fango su tutto e su tutti, magari avendo prima fatto la fila in qualche segreteria politica in cerca di prebende. Io ´fotto´ tanto quanto tu che dici queste cose sei ´delinquente´ ! sono ovviamente a disposizione, ma non dietro il web, a confrontarmi pubblicamente su qualsiasi aspetto di ciò che noi come IdV Ragusa abbiamo fatto in questi anni e malgrado qualcuno ci voglia fare fuori noi continueremo ad esserci con l´etica e la morale che ci contraddistingue e da questo punto di vista chi ci attacca non è degno nemmeno di starci sotto i piedi!


costituzione di parte civile
16/11/2012 | 12.54.21
neter

Iacono ne sa una più del diavolo sulla demagogia.
Io mi sarei aspettato un azione civile contro Di Pietro per utilizzo improprio del finanziamento pubblico al suo partito.
Quel Di Pietro moralizzatore che ha rovinato la vita di tanti uomini della prima repubblica che in fin dei conti avevano fatto quello ora ha fatto lui. Ma con una differenza , Craxi si autodenunciò in parlamento e ha pagato con l´esilio a vita, Di Pietro capace solo di balbettare di fronte alla giornalista di reporter.
Iacono levaci manu.