Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1023
RAGUSA - 30/10/2012
Politica - Col senno del poi i conti quadrano

Idv e Sel recriminano: "Se eravamo uniti"...

Iacono, quinto più votato a Ragusa, biasima la scelta «sciocca» del suo partito di andare separati. E Cilia evidenzia la leggerezza di Claudio Fava e il narcisismo di Leoluca Orlando
Foto CorrierediRagusa.it

Insieme avrebbero avuto quasi il 7% e un seggio. Separati non hanno ottenuto niente. Sel di Vittoria critica i vertici del partito e contesta Niki Vendola. Giovanni Iacono, capogruppo di Idv alle regionali, nel sottolineare l’ottimo risultato ottenuto a livello personale a Ragusa e in provincia, manifesta il proprio rammarico per le scelte «sciocche e sbagliate» fatte dall’alto che di fatto hanno impedito alla coalizione a sostengo della candidata Giovanna Marano di ottenere un seggio.

«Se la coalizione di Fava –scrive Giovanni Iacono- si fosse presentata unita sotto lo stesso simbolo oggi avrebbe, con noi, conquistato un seggio ma purtroppo su questa scelta, rivelatasi sciocca e sbagliata, di fare due liste pesano le decisioni assunte a livello regionale proprio da IDV. Ci rammarichiamo per non avere raggiunto l’obiettivo di avere una rappresentanza all’ARS ma troppe variabili negative esterne e non dipendenti dal nostro operato e dal nostro impegno, oltre alla valanga grillina che ha visto votare in massa per persone sconosciute, hanno pesato oltremisura ma danno anche ancora più valore e significato all’ottimo risultato di Giovanni Iacono e di Italia dei Valori». Iacono avrebbe avuto ottime possbilità per andare a Sala d’Ercole essendo stato il più votato degli altri candidati forti che erano in lista di Sel, Angelo Di Natale e Pippo Mustile.

«IDV di Ragusa – secondo l’analisi fatta dal Iacono- con il 5,52 %, che è il secondo risultato del partito a livello regionale dopo Palermo che ha meno del 6,5 %. Giovanni Iacono quindi con un partito di dimensioni diverse rispetto a quelli più grandi, è risultato il quinto più votato a Ragusa e il secondo in termini percentuali fra tutti i candidati di IdV in Sicilia.

Amara la riflessione di Enzo Cilia, leader di Sel. «Ancora una volta, come se avessimo una maledetta coazione a ripetere, ci siamo rinchiusi nel recinto identitario a macerarci, a buttare energie e tempo in estenuanti riunioni interne dove si spacca il capello in quattro e dove ogni volta la conclusione è quella di essere più lacerati di prima e spesso con la sola preoccupazione di raggiungere il quorum per garantire il posto a qualcuno e non facendo sino in fondo la battaglia politica per intercettare quella grande richiesta di rinnovamento e la rabbia che saliva dal «popolo» sempre più affamato e confuso».

Enzo Cilia non esita ad attaccare Claudio Fava e Leoluca Orlando. «Due errori soggettivi e due condizioni oggettive: uno di superficialità del candidato presidente Claudio Fava che personalmente doveva garantire le carte a posto, perché quando si sfida il «sistema» non ci può essere possibilità di errore perché il «sistema» non aspetta altro e radiografa ogni impercettibile movimento e l’altro derivante dal narcisismo e dall’onnipotenza di Leoluca Orlando che pensando al risultato personale palermitano credeva di poterlo replicare in tutta la Sicilia, la qualcosa non ha consentito di fare una lista unitaria anche con IDV aperta alle energie delle varie realtà provinciali o ha imposto il ritiro di Claudio Fava per non rischiare che le liste non partecipassero alla competizione elettorale; l’astensionismo e il voto di protesta le condizioni oggettive».

Nella foto sopra Idv e Sel uniti


idv e sel
01/11/2012 | 16.17.00
saverio

idv e sel "se eravamo uniti"......avremmo provato ad imparare l´italiano, almeno!!!!!!!!!!!!