Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 850
RAGUSA - 29/10/2012
Politica - La hit parade del voto proclama Nello Dipasquale primo per numero di consensi

Regionali 2012: vincitori e vinti nella provincia iblea

La delusione è tutta nel campo del Pid cui non servono i 3.802 voti di Leontini che esce dall’Ars dopo un ventennio; anche per Peppe Drago è stato un rientro in politica mesto con 1.706 voti

Il voto in provincia consegna a Comiso il titolo di capitale politica con due parlamentari eletti, il ritorno della rappresentanza politica per il capoluogo, la conferma di Scicli e l’esordio di Acate visto che Vanessa Ferreri è originaria del centro ipparino anche se il suo successo è dovuto in principal modo ai 1485 voti raccolti a Vittoria dove il Movimento 5 stelle è primo così come nei centri più popolosi come Ragusa e Modica.

La hit parade del voto proclama Nello Dipasquale primo per numero di consensi, 7.754, seguito da Giuseppe Di Giacomo con 4.698, terzo Giorgio Assenza con 4.494, poi Orazio Ragusa con 4.412 ed al 5° posto Vanessa Ferreri, 3.047, acatese, 40 anni, impiegata in un’attività commerciale. Il voto di Nello Dipasquale è il più diffuso nei 12 comuni della provincia anche se tocca naturalmente il picco più alto, ben 5.043 voti nel capoluogo. L’aver lasciato palazzo dell’Aquila non ha danneggiato l’ex sindaco più di tanto.

Nella lista di Crocetta presidente non servono i 3.291 voti di Fabio Nicosia che incassa una bella affermazione che non frutta il seggio ma serve a portare la lista a 13.140 voti in provincia. Nel Pd Digiacomo vince grazie al netto successo a Comiso che gli tributa 3.154 voti. Ammatuna resta a quota 3.459 con 2.181 voti solo a Pozzallo. Nel centro destra l’esordiente Giorgio Assenza, avvocato, sbaraglia la concorrenza di politici di lungo corso come Giovanni Occhipinti, cui non bastano 3.945 voti, e Mommo Carpentieri con 2.394 che non tocca neppure i 2 mila voti nella sua Modica.

Assenza è spinto dagli ex An e raccoglie 4.494 ma è il Pdl a far segnare una regressione notevole rispetto alle tornate elettorali precedenti. Si conferma invece Orazio Ragusa con Scicli che gli assegna 1.873 e Modica 1.032. In provincia è buono il risultato dei Forconi con un totale di 3.957 voti. Il movimento di Mariano Ferro, 2.070 voti, è appena secondo a Modica ma questi consensi servono a ben poco perché in campo regionale la soglia è del due per cento o poco più.

La delusione è tutta nel campo del Pid cui non servono i 3.802 voti di Leontini che esce dall’Ars dopo un ventennio; anche per Peppe Drago è stato un rientro in politica mesto con 1.706 voti; altro tonfo è quello del Partito dei Siciliani (ex Mpa) che aveva nel ragusano una delle sue roccaforti. Riccardo Minardo si ferma ad appena 763 voti nella sua Modica ed Aiello, da assessore uscente, totalizza 2080 voti.

Troppo pochi per entrare in gioco. Per molti queste elezioni sono un segnale molto preciso; in provincia il disagio, la protesta, il rigetto di pratiche politiche e di comportamenti si è canalizzato verso grillini e Forconi ed i partiti tradizionali hanno tutti pagato pegno. Soprattutto le facce meno credibili e più compromesse della vecchia politica cui l’elettorato ha voltato le spalle in modo definitivo anche se, nell’isola dei gattopardi, non è mai detta l’ultima parola.