Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 900
RAGUSA - 02/09/2012
Politica - Nel documento diramato dall’ex assessore si evincono molti particolari tra le righe

Sonia Migliore pensa già da futuro sindaco di Ragusa

La Migliore dimostra d’essere almeno tre giorni di galoppo avanti agli altri diramando un comunicato interessante per il contenuto, che riportiamo in maniera integrale Foto Corrierediragusa.it

C´è da scommetterci: dopo le dimissioni da assessore del comune di Ragusa, Sonia Migliore aspira a diventare il secondo sindaco donna della provincia iblea, dopo Franca Iurato per Santa Croce Camerina. L´appeal non le manca, le idee e la grinta neppure. Insomma, la Migliore sa di avere "le phisique du role" per succedere a Dipasquale. Ma ce la farà? Intanto la Migliore anticipa tutti e lascia in anticipo la giunta, dal destino comunque già segnato dopo le dimissioni da sindaco di un Dipasquale che nelle ultime ore ha scelto come alleato Crocetta. Il segreto di Pulcinella.

La Migliore dimostra d´essere almeno tre giorni di galoppo avanti agli altri diramando un comunicato interessante per il contenuto. E´ da apprezzare, di questo documento, ciò che la Migliore dice, o meglio ancora , ciò che non dice ma lascia chiaramente intendere. Prove tecniche di campagna elettorale al femminile in puro stile democristiano? La Migliore non pare essere una sprovveduta, e lo dimostra senza fronzoli. Chissà cosa ne pensa il suo antagonista politico di questi ultimi mesi, ovvero Peppe Calabrese? Il segretario del Pd si è messo a disposizione del partito per candidarsi sindaco.

La Migliore, volente o nolente, potrebbero ritrovarselo tra capo e collo nella corsa alla poltrona di primo cittadino di Ragusa, dopo le stoccate subite dall´opposizione assai dura di un Calabrese senza peli sulla lingua. Stoccate da consumato spadaccino che la sempre attenta Sonia ha parato con dignità, rispondendo per le rime. Adesso la battaglia potrebbe spostarsi su altri fronti.

IL DOCUMENTO INTEGRALE DI SONIA MIGLIORE
«Lascio perché decaduta. Mi dimetto per non dare in pasto la delicata attività amministrativa alla strumentalizzazione politica della campagna elettorale. Le Regionali? Per quanto mi riguarda, prima viene la città. Un’esperienza esaltante la mia, consumata in appena 14 mesi di amministrazione. Che mi ha visto impegnata in molteplici settori, quali quelli economico e socio-culturale della nostra città. Una città che presenta tratti di rassegnazione, a volte di sconforto, tra le cui pieghe serpeggia la disperazione della crisi. Numerose le cose affrontate. Alcune risolte. Altre non ancora.

E tante, tante altre da rivedere per snocciolare questioni importanti che sotto l’influsso della crisi assumono dimensioni e caratteri abnormi: riequilibrare i toni, i rapporti che vedono troppo spesso contrapposizioni tra fasce sociali, politiche, sindacali e di categorie; moderare, mantenere ed investire sul futuro, con la sinergia tra tutte le classi che coinvolgono l’aspetto politico, culturale e socio-economico della nostra comunità e in convergenza con la nuova deputazione palermitana che deve avere idee chiare e programmi precisi su Ragusa in collaborazione con la nuova Amministrazione; riformando anche la macchina amministrativa comunale in modo tale da sburocratizzare al massimo tutti i lacci che oggi paralizzano anche lo sviluppo.

Fare sistema, dunque, e riprogettare Ragusa nella sua organicità, ponendosi il problema su quale economia futura occorre investire: penso alle questioni culturali, turistiche, urbanistiche ed imprenditoriali. Se tanto è stato fatto, oggi alla luce delle dimensioni drammatiche che sta assumendo la recessione socio-economica, ancora tantissimo c’è da fare. Penso alle reti d’impresa, alla rete museale, alle politiche sul centro storico, alla valorizzazione dei beni culturali con riferimento al turismo, alle politiche di incentivazione per le attività imprenditoriali e commerciali.

Tutto ovviamente in relazione allo sbocco occupazionale giovanile. Con un Comune che deve cambiare la propria impronta assistenzialista in imprenditoriale. Ovviamente l’interruzione «traumatica» del mio mandato, anche se attesa, non mi ha permesso di portare a termine tante delle cose affrontate, alcune realizzate, altre in itinere, altre ancora da consolidare. E di questo chiedo scusa per gli impegni assunti e non ancora espletati. E ringrazio tutto il personale comunale, le associazioni di categoria con cui avevamo intrapreso un intenso e proficuo lavoro di collaborazione.

Lascio con la consapevolezza di avere lavorato con impegno e spirito di abnegazione, prendendomi cura della mia città che amo profondamente con onestà e dedizione al di là di eventuali errori commessi o di scelte che possono essere più o meno condivise. In sintesi, penso che bisogna «tirare su» una città che ha bisogno di vedere prospettive future che rilancino la nostra economia.

Ovviamente ritengo fuori discussione che obiettivi così importanti, delicati e difficili si possano raggiungere con la contrapposizione politica e partitica che non solo rallenta ma alla fine massacra la crescita. Pertanto mi auguro che responsabilmente la prossima coalizione di governo della città abbandoni le arroganze personali ma si ponga con umiltà e determinazione: una volta tanto si pensi solo al bene della città e dei suoi giovani e non alle posizioni personali o di partito».

Sonia Migliore


Anche lei incoerente !
04/09/2012 | 8.55.40
Antonio

Caro Direttore, il suo articolo è in assoluta contraddizione con articolo analogo "regionali:nè destra, nè sinistra per il poltronificio". Vada a rileggersi tutto ciò che diceva la Migliore su Di Pasquale quando ancora era consigliere comunale del partito socialista (e ci riferiamo a non molti mesi fa), prima dell´improvvisa "conversione" all´assessorato e al nuovo partito di governo, l´Udc. Non le somiglia a quanto sostiene lei nell´altro articolo :"poche settimane fa litigava come cane e gatto?destra e sinistra che si cercano, si corteggiano e infine si sposano come se nulla fosse, come se il passato non contasse più"....insomma i "ricicloni della politichetta"..i "dietrofront repentini e le frasi ad effetto, buone forse ad imbambolare i(pochi) gonzi ancora in circolazione...".Lei, come nella migliore tradizione giornalistica italiana, da una parte critica i vizi e nell´altra vi è immerso trasformando i vizi e trasformismi degli amici, come quelli rappresentati emblematicamente dalla Migliore, in virtù, in premio addirittura per diventare "Sindaco"! Povera Italia !


Ma siamo impazzitii?!
04/09/2012 | 1.45.06
Cittadino esterrefatto

E´una bufala vero?
Sonia Migliore Sindaco vorrebbe dire aver davvero toccato il fondo in questa città.
Diciamocelo! E’ stato un pessimo amministratore che non ha sviluppato e realizzato assolutamente nulla per cui valga la pena chiedere ai posteri "un´ardua sentenza». E non si adduca a scusa la mancanza di tempo e fondi. Si è bravi quando con il poco disponibile si ottengono risultati lusinghieri. Ma per questo occorre ingegno, intuito ed originalità, doti (purtroppo per noi) sconosciute alla nostra amica ed a tanti altri insigni suoi colleghi (non tutti fortunatamente).
Quindi…non spariamo cazzate!
Noi Ragusani vogliamo un Sindaco rappresentativo e carismatico, fine tessitore di alleanze proficue e soprattutto abile amministratore. Un capitano che sappia traghettare la nave con la bonaccia o col mare in tempesta. Non cerchiamo surrogati che ostentano cultura, sperando di accattivarsi le simpatie di lettori ed elettori regalando alla storia lettere infarcite (come i politici di vecchio stampo) di vocaboli retorici e pomposi (vedi «tra le cui pieghe serpeggia la disperazione della crisi, sburocratizzazione, rete museale, etc»). Meditate gente…meditate!


03/09/2012 | 10.56.43
unosparviero

..che la Migliore sappia porsi e sappia scrivere, è un fatto. che abbia il fisique du role è altrettanto vero, ma che sia stata o possa essere un buon amministratore, è tutt´altra cosa. e tutta ancora da dimostrare. Prova ne è l´andamento lento dell´importantissimo assessorato allo sviluppo economico da lei politicamente retto. in 14 mesi, credetemi, da imprenditore e investitore, non ha sviluppato granchè. ha saputo solo fare perdere tempo, denaro ed energie, senza nemmeno un dovuto "grazie" per gli impegni presi e soprattutto mantenuti a discapito delle perdite economiche. se si dovesse candidare mi auguro che non si candidi a Sindaco, o meglio che non venga eletta, sarebbe una vera iattura. non ha capacità manageriali, e nemmeno politiche. sta godendo del fatto di essere rimasta l´unica dell´udc e quindi candidata a tutto, comune, regione, condominio etc.