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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 804
RAGUSA - 30/08/2012
Politica - Il già presidente del Consiglio provinciale si toglie un sassolino dalla scarpa

Occhipinti: "Dipasquale ha lasciato per mire personali"

"Chiedo da subito al mio partito di voltare pagina e pensare al futuro ed a gettare le basi perché la prossima primavera il Pdl ed il centrodestra possano tornare a governare Ragusa" Foto Corrierediragusa.it

«Sono dispiaciuto ed amareggiato per le dimissioni del sindaco Nello Dipasquale. Ad agosto del 2012 non mi sarei voluto trovare in queste condizioni anche perché 14 mesi fa avevamo sostenuto un progetto per la città di Ragusa e gli elettori ci avevano premiato». Giovanni Occhipinti (foto), già presidente del Consiglio provinciale e dirigente del Pdl va subito al cuore del problema: «Non condivido le dimissioni di Nello Dipasquale perché sono arrivate solo ed esclusivamente per mire personali e non per il bene della città. Lo scorso anno abbiamo chiesto i voti ai ragusani che ci hanno sostenuto e ci hanno premiato pensando ad un’amministrazione dalla lunga durata.

Ed anche perché Nello Dipasquale, il politico che ormai possiamo chiamare l’ex sindaco, aveva sempre detto che non si sarebbe dimesso. Oggi, invece, ci troviamo una città senza una guida e con lo spettro di un commissario per otto lunghi mesi. Chiedo da subito al mio partito di voltare pagina e pensare al futuro ed a gettare le basi perché la prossima primavera il Pdl ed il centrodestra possano tornare a governare Ragusa. Non c’è tempo da perdere. Credo che la delusione e l’amarezza che sto provando è la stessa di tanti consiglieri che con sacrifici ed abnegazione hanno sostenuto il sindaco e la sua giunta. Credo che loro sono più amareggiati del sottoscritto».


01/09/2012 | 16.52.00
marcello

Ragusa fra otto mesi dovrà eleggere un nuovo sindaco.
Dicotto mesi fa, nelle ultime elezioni comunali si sapeva che Dipasquale avrebbe fatti il sindaco per due anni, in sarebbe stato tentato dalle regionali,
Le elezioni comunali costano e pagheremo noi ragusani.
Perchè le ambizioni di un ragazzo vizioso dobbiamo pagarle
noi ragusani?
Perchè non addebitiamo il costo delle nuove elezioni comunali di Ragusa a chi non ha voluto fare il sindaco pr quattro anni?


il valore etico della vergogna
01/09/2012 | 10.58.41
Fabio Mazingarozeta

Leggere le dichiarazioni del sig.Occhipinti induce a pensare che oggi si sia perso il valore etico della vergogna.Quali le motivazioni che animano codesto personaggio? Il bene comune? L´amore viscerale per il proprio territorio? Non credo e volendo conoscere l´humus politico e culturale di questo signore il tutto ricondurrebbe al suocero uno dei "grandi elettori" del ragusano.
Non faccia la morale poichè è legittimo per tutti,lui compreso,ambire ad una crescita nel proprio ambito di appartenenza.
Dipasquale ha fatto una scelta per certi versi anche azzardata ma merita comunque rispetto sopratutto da chi fino ad ieri ne brandiva il vessillo a cavalcioni sul suo carro.